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Elezioni, perizia calligrafica sulle schede sospette

elezioni-comunali-2014La vittoria di Luca Vecchi alle elezioni non è certamente figlia di brogli elettorali data l’entità dei voti ottenuti, ma sulle amministrative a Reggio si moltiplicano le ombre. Tutto è iniziato con la denuncia della rappresentante di lista e candidata del M5s Alessandra Guatteri che ha segnalato al seggio 7 di viale Montegrappa la presenza di una trentina di schede con i nomi dei candidati consiglieri del Pd Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti, tutte segnate con la stessa calligrafia. Sul post, oltre alla polizia, è arrivata anche la Digos e lo scrutinio, a 50 schede dalla fine, è stato sospeso. L’episodio è stato confermato e verbalizzato anche dalla rappresentante di lista del Pd, ma il Movimento 5 Stelle, che già durante le operazioni di voto aveva messo in guardia sul rischio di irregolarità, segnala che un problema analogo sarebbe avvenuto anche al seggio 149, quello di via Premuda, dove sarebbero state rinvenute altre schede con la stessa calligrafia che assegnano la preferenza a Scarpino.

Ora sulla vicenda la procura di Reggio ha aperto un’inchiesta e proseguono gli accertamenti della Digos coordinata dal sostituto procuratore Isabella Chiesi. Scarpino ha fatto sapere di essere completamente estraneo alla vicenda. Il reato ipotizzato per il momento è a carico di ignoti: la violazione riguarda l’articolo 100 del testo unico delle leggi elettorali e successive modifiche (falsificazione o alterazione del risultato della votazione che prevede la reclusione da uno a sei anni, con aggravamento della pena da due a otto anni nel caso il fatto venga commesso da chi appartiene al seggio). Al vaglio degli inquirenti una quarantina di schede (31 nel seggio 7, 13 o 14 nel seggio 149) con preferenze per i candidati Pd Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti.

La procura ordinerà una perizia calligrafica. Nel seggio 149 le preferenze dubbie sono state assegnate, mentre non è stato così al seggio 7. Il Pd ha presentato un reclamo all’ufficio comunale elettorale presieduto dal giudice Luca Ramponi. Nel complesso a Reggio sono state annullate 1.700 preferenze.

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