HomeAttualitàDa Cattodem a Cattorenz: Delrio guida il nuovo correntone pasquale

Da Cattodem a Cattorenz: Delrio guida il nuovo correntone pasquale

image.E’ Graziano Delrio il grande tamponatore delle eventuali emorragie del Pd in chiave anti-Renzi, alla faccia di chi lo voleva (per la verità lo abbiamo scritto anche noi abbondantemente) in rotta di collisione col Premier del fare, del ritmo e della rottamazione.

E’ l’ex sindaco di Reggio infatti a tenere a battesimo la corrente dei “catto-renziani”, giovedì 18 all’ora di pranzo in una saletta riservata dell’enoteca Costantini, una delle più eleganti del quartiere Prati di Roma.  Con brindisi finale alla presenza, tra gli altri, di Matteo Richetti, Angelo Rughetti, Lorenzo Guerini e Beppe Fioroni. Finalità del correntone che piacerebbe al quotidiano La Croce di Mario Adinolfi? Reclutare almeno una 70ina di deputati, una sorta di Guardie Svizzere in grado di rintuzzare le altre fazioni Dem, a cominciare dagli “infedeli” Giovani turchi.

Il correntone ha già un un documento programmatico e sarà ufficializzato dopo Pasqua, tempo liturgico per eccellenza del calendario cristiano (e dunque renziano). Il gruppo, con molta Dc nel Dna, riconosce una volta di più la centralità del renzismo, la cui “leadership è il segno più chiaro di questa radicale apertura, all’insegna della ricostruzione della nazione dopo decenni di retorica del declino”.

Ad ogni nuova corrente che si rispetti, corrisponde però un’altra ondata interna di malpancismo: c’è infatti chi ricorda che furono proprio Richetti, Fioroni, Rughetti e Guerini ad organizzare la cena dei 62 dem da cui uscì il nome presidenziale di Sergio Mattarella sbarrando la strada al “nazareno” Giuliano Amato. Fu così terribile quella congiura?

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