HomeAttualità“Coglionazzo” a Marco Lusetti: assolto perché senatore

“Coglionazzo” a Marco Lusetti: assolto perché senatore

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Marco Lusetti

Dare del “coglionazzo” durante una conferenza stampa non è diffamazione se a pronunciare l’epiteto è un parlamentare nell’esercizio delle proprie funzioni. Lo ha riconosciuto richiamando l’articolo 68 della Costituzione una sentenza del giudice di pace di Bologna che ha assolto l’ex senatore della Lega Nord Giovanni Torri accusato di aver offeso a Reggio Emilia il 9 luglio 2010 il decoro e l’onore dell’ex segretario provinciale del Carroccio Marco Lusetti.

L’occasione era una conferenza stampa convocata assieme all’allora onorevole leghista Angelo Alessandri per spiegare i motivi dell’espulsione del partito dello stesso Lusetti.

Ultimi commenti

  • Conoscendo personalmente il compaesano Giovanni Torri, ex senatore dal vocabolario molto “elementare”, (già factotum di via Bellerio, attivo per conto della Lega in Albania negli anni ’90, fatto eleggere più che altro per dargli un vitalizio), non mi sorprendo più di tanto per le parole poco eleganti rivolte a Marco Lusetti.
    Nel mio caso, quando gli chiesi conto delle porcate fatte dal tesoriere Belsito, mi offese e minacciò telefonicamente, promettendo di venire a casa mia a Ramiseto, per “spaccarmi la faccia”. Risposi che si si fosse fatto vivo con quelle intenzioni, l’avrei seppellito nel mio giardino, che lo spazio non mi manca. Dicevo sul serio.
    Il malcapitato senatore non si fece mai più né vedere né sentire, e pensare che ancora lo aspetto …
    Un saluto a Marco,
    Alessandro Raniero Davoli

  • Coglione: dal greco Kolèos: vagina, fodero.

    Per ingiuria dicesi a uomo da poco, balordo.