Campovolo 2.0: una Waterloo ambientale

Woodstock musicale? Forse. Waterloo ambientale? Certo. Il popolo del Liga ha lasciato in terra, a concertone finito al Campovolo 2.0 98 tonnellate di rifiuti dimostrandosi poco o punto sensibile alla raccolta differenziata: solo il 7% riciclato, 0% a compostaggio. Laddove 5 anni fa fu l’impianto acustico a non funzionare a dovere, oggi è stata la sensibilizzazione sul comportamento da tenere. Ed anche una mancata volontà politica di perseguire un obiettivo più salutare da parte dell’ente locale, almeno secondo la denuncia dei “grillini” reggiani.

Ben lungi dallo sperato, e possibile “Impatto zero” (per esempio al concerto gratuito “Woodstock 5 stelle” di Cesena su 56 tonnellate di rifiuti ci fu il 91% di riciclato), la domanda scontata è ora chi pagherà per smaltire questa montagna di rifiuti? La risposta è però altrettanto scontata: i cittadini di Reggio in termini di rifiuti sotto terra o inalati dopo essere stati inceneriti. Ironia della sorte, Iren era partner di questo concerto. La vicenda è diventata anche un caso politico; Matteo Olivieri di “Reggio 5 stelle” ha presentato un’interpellanza da discutere in sala Tricolore. Balliamo sul mondo? Sì, di rifiuti

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