La guerra del lavoro
Alba magica: firmato l’accordo sui facchini. Contenta anche Cgil

E’ il caso di dirlo: è stata una vera e propria sfacchinata. Ma alla fine, dopo un tour (altro che quello di Ligabue) di 16 ore, iniziato ieri mattina alle 8.00, in Regione attorno alle 5.30 è stato firmato l’accordo nella vertenza Snatt-Gfe che dura da settimane e settimane ed aveva portato a clamorose iniziative di proteste.

Come l’ultima, il presidio-bivacco permanente tra la Ghiara e la sede della Provincia. Chi ha agito in modo paziente e certosino, lontano dai riflettori ma non meno determinato dei lavoratori indiani disposti anche allo sciopero della fame e della sete, è stato il vicepresidente provinciale Pier Luigi Saccardi. Che non ha mollato la presa fino a quando tutti o quasi sono stati messi d’accordo.

185 facchini della Gfe erano stati messi a casa dalla committente Snatt che non aveva voluto applicare loro il contratto nazionale di lavoro votato dai dipendenti, stracciando il contratto con Gfe e riassegnandolo a due nuove coop con condizioni contrattuali inferiori. Ora l’accordo finale. Cgil ha consultato i lavoratori (ma erano presenti solo in 76) prima dell’ultimo via-libera. L’accordo prevede 80 assunzioni immediate, 30 già avviate e 10 collocazioni in sedi diverse. Coloro che hanno guidato l’ala più intransigente non erano ancora soddisfatti ma l’impressione è che di meglio questa volta proprio non si sarebbe potuto fare

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2 Responses to La guerra del lavoro
Alba magica: firmato l’accordo sui facchini. Contenta anche Cgil

  1. Avatar
    alessandro 14 Luglio 2011 at 20:25

    questo accordo (seppur perfezionabile) dimostra che c’era spazio per trattare e per cercare di ottenere quel minimo di diritti che ci ricordano per una volta che siamo nel 2000 e non nell’800. tutto questo grazie alla tenacia della cgil e soprattutto di tutti quei lavoratori che non hanno rinunciato alla propria dignità.
    come sempre da sottolineare il ruolo di cisl e uil. due entità (sidacati sarebbe troppo) che ci ricordano ogni volta cosa significhi il termine “inutilità”.

  2. Avatar
    giano 14 Luglio 2011 at 20:57

    “185 facchini della Gfe erano stati messi a casa dalla committente Snatt che non aveva voluto applicare loro il contratto nazionale di lavoro votato dai dipendenti, stracciando il contratto con Gfe e riassegnandolo a due nuove coop con condizioni contrattuali inferiori.”. ma che senso ha questa frase?
    in che senso snatt non voleva applicare il contratto di lavoro se questi erano dipendenti di gfe? non si capisce una mazza…sembra il caso in cui un cliente non rinnova una commessa a un fornitore.e allora?qualcuno spieghi meglio please