HomeAttualitàBoycott Iren: fuga natalizia dalla multiservizi

Boycott Iren: fuga natalizia dalla multiservizi

vecchi maratoneta

Il sindaco Luca Vecchi (che si aspettava di più dal taglio dei compensi all’ad Bianco) prepara la Maratona di Reggio. A sinistra il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini sogghigna…”vai avanti tu che a me scappa da ridere”

Questa volta hanno ruggito veramente: i Leoni di S.Prospero dopo una campagna elettorale a favore dell’attuale maggioranza e all’insegna della reggianità (specie culturale) perduta, sterzano decisamente a sinistra e lanciano una campagna classico stile. Quella del boicottaggio. Nei confronti di Iren, il giorno dopo l’annunciato taglio di stipendio al nuovo ad Massimiliano Bianco e due giorni dopo il flash mob di 150 cittadini sotto le finestre del municipio.

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Si chiama infatti “Boycott Iren” la campagna lanciata dai Leoni che faranno campagna “porta a porta” per convincere i cittadini a cambiare fornitore di servizi all’insegna dello slogan “dobbiamo sfruttare il mercato e non subirlo. Dobbiamo far sentire il peso dei cittadini-consumatori”. “Passare ad un altro gestore  – scrivono in un comunicato – è l’unico modo per cercare di far rinsavire l’azienda ed i sindaci da questo delirio, un vero affronto in questo periodo di grande difficoltà”.

Insomma gli stipendi d’oro sono considerati una vergogna, specie per un’azienda pubblica (che proprio tale non è), e l’obiettivo è quello di raggiungere migliaia di disdette entro il 16 dicembre. In ricordo dei “valori della vecchia e gloriosa Agac” per far trovare sotto l’albero un bel pacco in senso letterale ai dirigenti della multiutility.

 

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