Non hanno voltato l’altra guancia, volano ceffoni

Matteo Riva

Nessuno ha preso alla lettera l’evangelico invito a porgere l’altra guancia; d’altronde né il consigliere Matteo Riva dell’Italia dei Valori né quello della Lega Nord Andrea Parenti rivendicano attualmente derivazioni dirette con formazioni e simboli di ispirazione cristiana. Ma non solo non si sono tirati indietro quando la schermaglia da verbale è diventata fisica, ora annunciano anche più d’uno strascico legale. Matteo Riva, che per primo avrebbe alzato le mani, secondo Parenti, prima di ricevere un manrovescio dal leghista, ha in mano un certificato medico del pronto soccorso che parla di una prognosi di alcuni giorni. Parenti invece che riceverebbe da mesi gli sfottò pubblici del dipietrista e a cui sarebbero scappati i cavalli proprio a causa del ripetuto ludibrio, ha pronto contro Riva una denuncia per ingiurie, percosse e minacce e addirittura una per stalking. Divisioni e ragioni a parte, resta quest’ultima deriva di immagine di e in un consesso, il consiglio comunale, celebrato appena pochi giorni fa, nel 150esimo anniversario, come la culla dei colori e dei valori di un Paese unito. Ma la china di scenette e sceneggiate che ha recentemente imboccato questo luogo glorioso, è preoccupante. A dare il la furono i commercianti contro l’allora assessore Sàntel che invasero addirittura il municipio manco fosse la Bastiglia, così come i pasionari del comitato di via Adua guidati da Nadia Borghi che fecero altrettanto muniti di polemici cartelli, poi ci fu l’episodio del direttore generale Mauro Bonaretti, ascrivibile però ad altre categorie, che bollò il consiglio comunale come “tribunale del popolo autoconvocato”, poi il presidente del consiglio Emanuela Caselli che fece allontanare dalla forza pubblica un cittadino a suo modo di vedere troppo petulante nello sbirciarla. Solo per citare i più recenti e i più eclatanti. Quel mondo politico che appena ieri aveva solidarizzato unanime con la presidente della Provincia Sonia Masini per il lancio di uova contro la sede della Provincia, oggi ha dato uno spettacolo di tutt’altra natura

omicidio a reggio emilia

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