Blitz dei Nas
Il formaggio contraffatto: maxi sequestro di latte e Parmigiano

Trenta tonnellate di Parmigiano Reggiano e 320 di latte sequestrati. E’ il risultato di un’operazione portata a termine dai carabinieri del Nas in due caseifici di Reggio e Mantova di proprietà di un’azienda reggiana. Nei guai è finito il titolare che è stato denunciato per contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari.

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I militari nel corso di un’ispezione hanno accertato che il latte proveniva da animali estranei alla filiera produttiva del Parmigiano e che le bovine non avevano osservato il previsto periodo di quattro mesi di quarantena prima che il prodotto potesse essere utilizzato nei caseifici che producono il marchio. Nei caseifici, ai quali era destinato il latte, sono state sequestrate 616 forme, due terzi nel caseificio del mantovano, le rimanenti in quello reggiano, rinvenute nelle vasche di salagione.
Il valore commerciale del formaggio sequestrato è di circa 350.000 euro. La violazione riscontrata dai Carabinieri del Nucleo parmense è una delle novità introdotte dal nuovo disciplinare di produzione del Parmigiano-Reggiano, entrato in vigore lo scorso 29 agosto, che individua nuove specifiche per offrire maggiori garanzie ai consumatori.

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