HomePrima paginaAlta tensioneBusta con proiettile al prefetto De Miro: indaga la Dda

Alta tensione
Busta con proiettile al prefetto
De Miro: indaga la Dda

Il prefetto De Miro

Una busta contenente una cartuccia calibro 7,65 è stata recapitata al prefetto di Reggio Antonella De Miro. La missiva è arrivata lunedì mattina in prefettura: all’interno una cartuccia avvolta in un pezzo di carta e un messaggio scritto su un foglio formato A4. Pare che gli autori dell’intimidazione non si siano firmati, ma il messaggio all’interno della busta conteneva espliciti riferimenti alla situazione economica e alla trattativa sull’articolo 18, seguiti da minacce ad esponenti del mondo politico e sindacale. La busta è stata consegnata alla Digos che sta indagando sulla vicenda nel massimo riserbo.

Le indagini sull’episodio passeranno alla Didrezione distrettuale antimafia di Bologna che ha competenza anche per l’eversione. Lo ha comunicato il procuratore capo di Reggio, Giorgio Grandinetti, che ha commentato: “Non escludiamo nessuna pista, mi auguro che si tratti di un episodio isolato e che non rappresenti un’ecalation”.

La lettera con il proiettile è stata consegnata alla Digos che sta effettuando le analisi: gli inquirenti confermano che non è firmata e non c’è una rivendicazione.

Numerose le attestazioni di solidarietà da parte di esponenti politici e istituzionali reggiani. Per la presidente della Provincia Sonia Masini si tratta di un atto “gravissimo ed inquietante”; dello stesso parere la presidente Confapi pmi di Reggio Emilia, Cristina Carbognani. Manifestazioni a sostegno del prefetto anche da parte del segretario provinciale Pd, Roberto Ferrari, dall’onorevole Maino Marchi (Pd), dal Presidente del Consiglio Provinciale, Lorenzo Chierici, dal sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini, dalle senatrici del Pd Leana Pignedoli e Albertina Soliani, dai consiglieri regionali Giuseppe Pagani (Pd) e Fabio Filippi (Pdl). Dai sindaci della bassa, da Enrico Bini della Camera di commercio, Giuseppe Alai di Confcooperative e Coldiretti, Legacoop e Cna, Movimento Reggio 5 stelle.

“La città di Reggio Emilia – ha detto il sindaco Delrio prende netta distanza da un esecrabile atto di intimidazione – afferma il sindaco  Delrio – verso il rappresentante del Governo e altre figure istituzionali e persone. La dottoressa De Miro, inoltre – ha aggiunto – è un prefetto coraggioso, una  donna che, come si ricordava ieri nella Giornata della Legalità, ha saputo agire con fermezza rispetto alle infiltrazioni mafiose. Per questo motivo il gesto di cui è stata vittima  è doppiamente grave. Reggio Emilia le manifesta quindi ancora una volta pieno appoggio e totale collaborazione per il suo importante lavoro”.

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