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Panettone amaro per Reggiana e Grissin Bon

delusioneQuest’anno, il panettone sarà meno dolce del solito per Reggiana e Grissin Bon. Le due maggiori squadre di Reggio vengono entrambe sconfitte in trasferta nel penultimo weekend del 2013 vedendosi inevitabilmente ridimensionate dopo le belle vittorie dello scorso fine settimana. A Salò, va di scena la più brutta Reggiana dall’inizio del campionato con i granata di Battistini che, per la prima volta nella loro stagione, vengono sconfitti meritatamente e senza appello dal sorprendente Feralpi guidato da Beppe Scienza. L’ex giocatore della Reggiana ha fatto un brutto regalo ai suoi ex tifosi mandando in campo una formazione aggressiva e spregiudicata fin dall’inizio e che ha sorpreso non poco la formazione reggiana, quest’ultima rimasta forse con la testa ancora a Reggio Emilia. Dopo appena 26 minuti, i padroni di casa sono già avanti di due reti grazie alla doppietta messa a segno dal bomber di casa Luca Miracoli, giovane attaccante di proprietà del Varese, giunto al nono gol in stagione e ad una sola lunghezza dai maggiori cannonieri del girone. I granata hanno sofferto gli avversari per tutto il primo tempo non riuscendo a porre giusto rimedio alle scorribande dei ragazzini di Scienza e rendendosi pericolosa in pochissime occasioni; nella ripresa, nemmeno il cambio di modulo e l’entrata in campo di Ruopolo hanno dato una scossa alla Reggiana che, nonostante l’inevitabile calo fisico della squadra di casa, non sono riusciti a ribaltare la situazione mancando a tempo scaduto con Alessi un gol a tu per tu con il portiere avversario. Dopo quattro risultati utili consecutivi, la Reggiana esce così ampiamente ridimensionata dalla trasferta di Salò anche se, dopo aver tenuto testa all’avversario in tutte e quattordici le gare disputate fino ad oggi, può essere statisticamente accettabile sbagliare una partita dal punto di vista mentale e dell’approccio alla gara, facendo i dovuti complimenti all’ottima presazione messa in campo dall’avversario. Con questa sconfitta, la truppa guidata da Battistini chiude il girone d’andata a quota 18 punti – frutto di  5 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte –  uscendo momentaneamente dalla fatidica zona play-off. Forse, ci si aspettava qualcosa in più dai granata, i quali hanno lasciato sicuramente qualche punto per strada ma la stagione deve ancora entrare nel vivo del suo sviluppo ed il mercato di Gennaio potrebbe portare alla corte di Battistini qualche rinforzo utile per ambire a quelle posizioni che la città ed i suoi tifosi meritano da tempo.

7Sconfitta dal sapore leggermente diverso, invece, per la Grissin Bon di coach Menetti che tornava a Roma sei mesi dopo la fatidica gara sette dei quarti di finale play-off della passata stagione, quando l’Acea di Datome fermò all’ultimo respiro la trionfante calvalcata biancorossa.  Il talento italiano è volato a Detroit ma, quest’anno, nelle fila della Virtus ci ha pensato la guardia americana Phil Goss che con i suoi 26 punti ha trascinato i capitolini alla vittoria su Reggio Emilia per 72-67 al termine di una gara equilibrata e condotta dal quintetto di Menetti fino all’inizio dell’ultimo quarto. La Grissin Bon non riesce, dunque, a sfatare il tabù trasferta che in questo campionato dura ormai da sei partite, tante quante le gare disputate lontano dalle mura del Palabigi. Questa volta, i biancorossi ci sono andati però molto vicini pagando probabilmente l’assenza di White (a casa con l’influenza) e la serata storta di Troy Bell, il quale ha chiuso con un deludente 1/9 dal campo. Non sono bastati i 15 punti a testa di Cinciarini, Kaukenas e Silins (al suo career high in serie A) che hanno permesso a Reggio di tenere il muso avanti per tre quarti di gara ma che si sono dovuti arrendere alla perentoria ultima frazione dei padroni di casa, i quali hanno trovato nelle triple di Baron (16) e nei rimbalzi di Mbawke (21) l’arma in più per ribaltare il risultato. La gara è stata aperta fino all’ultimo con Menetti che ha pescato però poco dalla sua panchina affidandosi per quasi tutta la ripresa ai suoi uomini migliori, i quali sono riusciti sì a portare i biancorossi fino al -1 del minuto 39 ma hanno poi pagato nel finale i tanti minuti passati sul parquet di gioco, cadendo sotto i precisi liberi tirati dalla squadra di Dalmonte. La Grissin Bon rimane ferma a quota dieci punti in classifica anche se, subito dopo Natale, avrà la possibilità di rompere la “maledizione-trasferta” contro il fanalino di coda Pesaro, vincitore di due sole partite in questa stagione.

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