La Reggiana cade anche contro la Pro Patria. Battistini al capolinea

battistini_5Potrebbe costare molto cara a mister Battistini l’ennesima sconfitta della sua Reggiana, arresasi davanti al pubblico del “Città del Tricolore” anche alla Pro Patria, formazione quart’ultima in classifica e destinata da tempo ad un campionato di basso profilo. I granata hanno forse offerto la più brutta prestazione della loro stagione subendo per larghi tratti l’iniziativa degli avversari e non riuscendo a perforare la porta difesa dall’estremo difensore ospite Feola, mettendo così in discussione la panchina dell’attuale mister ex Perugia ed Arezzo. Ad infliggere l’undicesima sconfitta stagionale ai granata (la sesta casalinga) è stata una rete messa a segno alla mezz’ora del primo tempo da bomber Serafini, abile nel seminare l’intera difesa reggiana e a trasformare il perfetto suggerimento dell’incontenibile Siega. Appannati e senza idee nel primo tempo, Alessi e compagni hanno provato a ribaltare il risultato nella ripresa ma nemmeno il cambio di uomini (dentro De Silvestro, Brunori Sandri e Possenti) e di modulo deciso da Battistini ha dato una scossa ai granata, i quali hanno sfiorato il gol del pareggio con Alessi ed Anastasi ma, al contempo, hanno rischiato di subire il gol del raddoppio che avrebbe chiuso addirittura in anticipo la gara. Al triplice fischio finale, un’ondata di fischi e di proteste ha accompagnato l’uscita dal campo dei giocatori granata che, con questa sconfitta, sono sprofondati a meno otto dall’ultima posizione valida per partecipare ai play-off di fine campionato, unico obiettivo stagionale della Reggiana. Adesso il futuro di Battistini è davvero appeso ad un filo con il presidente Barilli che, a fine gara, ha pronunciato parole di fuoco nei confronti della squadra vista in campo nel pomeriggio di ieri:

Voglio scusarmi con tutti coloro che erano allo stadio ad assistere alla partita per la prestazione offerta dalla squadra; è stata una cosa indegna e, da qua fino al termine della stagione, la maglia granata della Reggiana non la metteremo più. Per quanto riguarda l’allenatore non abbiamo ancora preso nessuna decisione ma, nonostante si sappia la stima che provo per Battistini, la squadra contro la Pro Patria in campo non c’era. Continuo a pensare che sia un gruppo con criterio e con qualche limite, non certamente da primi posti e con qualche giocatore sopravvalutato, però è inconcepibile questa lenta e progressiva perdita di personalità. Ci prendiamo la notte per pensare”.

Parole che, se non sanno di un imminente cambio di marcia, ci vanno davvero vicino.

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