HomePoliticaIl Comune raccoglie l’appello (da Betlemme) a interessarsi della situazione in Medio Oriente: webinar in diretta venerdì

Il Comune raccoglie l’appello (da Betlemme) a interessarsi della situazione in Medio Oriente: webinar in diretta venerdì

La data del primo luglio doveva segnare l’annessione a Israele del 30% della Cisgiordania e dei Territori occupati: uno scenario al momento rimandato, che rimane però obiettivo del nuovo governo presieduto da Benjamin Netanyahu. Questo rinvio – secondo gli osservatori – desta molta preoccupazione tra le popolazioni palestinesi, perché rischia di destabilizzare ulteriormente il Medio Oriente, che per altro ha visto in queste settimane anche le incursioni armate turche nel nord dell’Iraq, rivolte contro le città del territorio curdo.

Sul deteriorarsi della situazione in Medio Oriente, che riguarda soprattutto i diritti umani nei territori occupati palestinesi, è giunto nei giorni scorsi un accorato appello dal sindaco Nikola Khamis della città di Beit Jala, situata nel governatorato di Betlemme e gemella di Reggio Emilia; appello che è stato raccolto dall’Amministrazione comunale reggiana.

Venerdì 10 ore 17. Parteciperà al webinar anche l’assessore al Welfare Marchi

Così, in partnership con la Fondazione E35 per la progettazione internazionale, Fondazione Reggio Children – Centro internazionale Malaguzzi, Assopace Palestina e Fondazione Mondinsieme, è stato organizzato un webinar dal titolo “Israele Palestina: cosa sta succedendo in Medio Oriente”, in programma venerdì 10 luglio alle ore 17 sui canali social del Comune di Reggio Emilia, quale gesto di solidarietà e momento di approfondimento e dialogo. Fra i partecipanti, l’assessore a Bilancio e Welfare Daniele Marchi che nel 2014 rappresentò l’Amministrazione comunale alla conferenza internazionale degli Enti Locali, realizzata a Ramallah in occasione dell’anno internazionale di solidarietà con il popolo palestinese promosso dalle Nazioni Unite, Giuseppe Dentice dell’Istituto italiano di Studi politici internazionali (Ispi), esperto di relazioni internazionali in Medio Oriente e di trasformazioni socio-politiche nella regione del Medio Oriente e Nord Africa, Maher Awwad che presiede il coordinamento del patto di gemellaggio Beit Jala-Reggio Emilia, e Pier Luigi Bertolotti, presidente dell’associazione Giorgio La Pira, attiva in progetti di solidarietà con diversi territori in Medio Oriente.

Con questa iniziativa, il Comune di Reggio Emilia e la sua comunità intendono ribadire, anche in momenti di difficoltà come quello che stiamo attraversando, il proprio fermo impegno per la difesa dei diritti dei popoli, di tutti i popoli, e la promozione della pace, come unica vera leva e strumento per uno sviluppo globale sostenibile, inclusivo e universale – ha dichiara l’assessore Marchi – Anche in quest’ultimo periodo storico, nonostante la ormai imprescindibile necessità di collaborazione e cooperazione tra i popoli, non manca chi costruisce muri e alimenta i fuochi della paura e dell’isolazionismo. Noi, al contrario, costruiamo ponti, mettendo al centro i nostri cittadini, con tutte le loro infinite potenzialità” .


L’iniziativa viene promossa insieme al coordinamento del patto di gemellaggio con Beit Jala, in linea con una tradizione delle istituzioni e delle organizzazioni della società civile in dialogo con i territori palestinesi. I rapporti con il Governatorato di Betlemme e la Municipalità di Beit Jala risalgono agli anni Novanta. È del 28 aprile 1999, in particolare, la firma del Patto di gemellaggio tra la Provincia di Reggio Emilia e il Governatorato di Betlemme, seguito dal Patto di amicizia tra il Comune di Reggio Emilia e il Comune di Beit Jala del 2005.

In questi anni, il confronto tra i territori si è intensificato, concretizzandosi in scambi e progettualità in ambito educativo, di gestione di servizi pubblici, artistico, culturale, sportivo e giovanile. Fra i diversi organismi reggiani impegnati, si ricorda l’associazione Giorgio La Pira e tra i progetti realizzati recentemente, si segnalano “Aepic – Alleanza per un’Educazione inclusiva in Cisgiordania” e “Pace – Partnership for a new approach to early childhood education”, finanziati dalla cooperazione italiana. Queste iniziative hanno visto la collaborazione con Ong del territorio, Reggio Children e lo stesso Comune. Inoltre, 35 giovani della città di Beit Jala hanno partecipato all’ultima edizione dei Giochi internazionali del Tricolore.

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