HomePrimo pianoIch bin Delrio: in Alto Adige l’italiano sconfitto dal tedesco

Ich bin Delrio: in Alto Adige l’italiano sconfitto dal tedesco

Il ministro Delrio con la delegazione del Südtiroler Volkspartei (SVP)

Il ministro Delrio con la delegazione del Südtiroler Volkspartei (SVP)

L’accordo avrebbe dovuto restare “segreto” un po’ più lungo ma si sarebbe trattato del segreto di Pulcinella visto che tutti prima o poi si sarebbero accorti della scomparsa della segnaletica in italiano. Fatto sta che la notizia ha cominciato a circolare sulla stampa e con una certa enfasi, specie negativa almeno da parte di chi la storia la divide a metà. Il ministro agli Affari regionali, l’ex sindaco di Reggio Graziano Delrio ha finalmente risolto un braccio di ferro toponomastico che corre da decenni lungo le Dolomiti.

L’ha sì risolto ma a favore del tedesco; un accordo col governatore altoatesino Luis Durnwalder infatti decreta la cancellazione di 135 toponimi italiani che dovranno sparire dalla segnaletica, dalle guide dei sentieri e dalla carte geografiche. Più o meno come nel 1919. Le lancette dell’orologio riportate indietro di quasi un secolo hanno fatto infuriare gli italianisti più convinti che una vera e propria integrazione significhi anche annessione culturale pure un po’ forzata. Come fu il caso dell’area in questione che vide l’italianizzazione di tutti i nomi alcuni dei quali con risultati al limite del ridicolo. Però la polemica ci sta tutta visto che da altre parti, e parliamo dei Paesi più moderni, non sono propriamente le minoranze a dettare legge. In Italia però accade spesso; ed è accaduto anche in questo caso, in tempi peraltro in cui una certa sudditanza non solo psicologica alla cultura tedesca smuove fastidio a vari livelli.

Nel 1916 il geografo Ettore Tolomei ultimò, su commissione del Governo Giolitti, l’italianizzazione del Prontuario dei nomi locali dell’Alto Adige che comprendeva 16.735 toponimi. Nel 2013 il medico Graziano Delrio li ha rigermanizzati. Cercherete domani di raggiungere la Forcella del Santo a quota 3.092 in Val Senales? L’importante è seguire il cartello con su scritto Bildstockelioch.

 

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.