HomePrima paginaTroppo fortiCantù gioca da grande e la Trenkwalder si arrende: 86-64

Troppo forti
Cantù gioca da grande e la Trenkwalder si arrende: 86-64

Biancorossi mai in partita contro i fortissimi padroni di casa allenati da coach Trinchieri che chiudono la pratica con un eloquente 86-64

Nulla da fare per la Trenkwalder alla NGC Arena di Cantù. Nell’ultima partita del loro fantastico 2012, i biancorossi di coach Menetti cedono nettamente al fortissimo quintetto lombardo con il punteggio di 86-64 ed subiscono la terza sconfitta esterna consecutiva dopo il fantastico filotto di vittorie messo a segno a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre. Troppo forti i bianco blu allenati da coach Trinchieri per una Trenkwalder che, nonostante non avesse nulla da perdere, è apparsa sotto tono rispetto alle ultime uscite ed ha alzato quasi subito bandiera bianca nei confronti della più quotata formazione lombarda, il cui vantaggio dopo il primo quarto aveva già raggiunto la doppia cifra (+11). Non è bastata nemmeno la serata di grazia di Donell Taylor che dopo l’opaca prestazione contro Avellino ha sfornato la solita prestazione maiuscola segnando quasi la metà dei punti biancorossi (29) ed ha comunque contribuito a rendere meno pesante il passivo finale. Troppe, questa sera, sono state le imprecisioni e gli errori sotto canestro degli uomini di Menetti, schiacciati nell’area piccola dalla prepotenza fisica di Tyus e di Brooks, trascinatori della serata assieme alla guardia di casa Markoishvili, protagonista nella seconda parte di gara. Il risultato, ad ogni modo, non è mai stato in discussione con i tentativi di rimonta biancorossi prontamente ribattuti da Cantù sia nel terzo che nell’ultimo quarto ed un risultato finale che non lascia margini di rimpianto. I lombardi si sono dimostrati superiori sia dalla piccola che dalla lunga distanza, dominando quasi tutti gli uno contro due e vincendo il duello sotto canestro; Reggio – a parte Taylor – ha dovuto fare i conti con la serata poco brillante dei suoi uomini migliori come Brunner ed Antonutti che non sono riusciti a ripetere l’ottima prova di sette giorni fa contro Avellino ed ha litigato spesso con il canestro dalla lunga distanza (chiudendo con un brutto 4/24 da tre). Per la Trenkwalder si tratta della terza sconfitta consecutiva lontano dal Palabigi anche se su campi davvero proibitivi come quelli di Varese, Sassari e Cantù; la sconfitta odierna non incide comunque sul fantastico 2012 vissuto dalla Pallacanestro Reggiana che ha ottenuto, prima, la promozione in serie A e chiude adesso l’anno solare con un momentaneo – e tranquillissimo – settimo posto in classifica in compagnia di compagini del calibro di Milano, Bologna e Venezia. Il 2013 potrà essere un altro anno pieno di soddisfazioni.

CHE BOLLETTA CANTU’ – TRENKWALDER RE 86-64 (21-10; 39-24; 62-44)

Cantù: Leunen 6, Brooks 14, Tabu 5, Aradori 11, Cusin 0, Abass 0, Scekic 2, Markoishvili 19, Anderson 4, Mazzarino 8, Casella 0, Tyus 17

Trenkwalder: Jeremic 4, James 2, Taylor 29, Brunner 6, Filloy 2, Veccia ne, Slanina 0, Cervi 7, Cinciarini 10 , Antonutti 4

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.