Traguardo ad un passo
Trenkwalder da sogno: umilia Sassari e prenota i playoff

Ormai non esistono più aggetivi per descrivere la straordinaria stagione della Trenkwalder Reggio Emilia, capace anche oggi di umiliare la seconda forza del campionato grazie all’ennesima superlativa prova di squadra e, sebbene la matematica ancora non ne dia la certezza, conquistare il meritatissimo traguardo dei play-off scudetto. I biancorossi di Menetti superano 101-75 la Dinamo Sassari dei temibili cugini Diener mostrando ancora una volta tutto il proprio talento e la propria intesa di squadra e vendicano, oltretutto, la sonora sconfitta subita all’andata in terra sarda (-21) riuscendo a portare dalla sua parte persino lo scontro diretto contro la truppa di coach Sacchetti. Dettaglio, forse, dalla poca importanza ma che fa ben sperare in vista dei play-off di fine stagione ai quali Reggio Emilia si presenta oltre che come sorpresa anche come possibile outsider e che tutti, dopo la gara di oggi, dovrebbero avere un qualche timore di incontrare.

Si perchè, sebbene al Palabigi si sia presentata una Sassari in seria difficoltà complici le tre sconfitte subite nelle ultime quattro partite, il quintetto ospite rimaneva il primo attacco del campionato (87.3 pt di media) che Reggio è riuscita abilmente a limitare grazie ad una grandissima prova difensiva che ha costretto gli avversari a forzare ripetutamente il tiro dalla lunga distanza senza successo e a rimanere in partita solamente per il primo quarto di gioco. Dopo il 17-17 con il quale si sono chiusi i primi dieci minuti – nei quali nessuna delle due compagini sembra riuscire a prendere in mano la partita – Reggio trova l’allungo vincente a metà della seconda frazione grazie ad uno scatenato Troy Bell ed alla scarsa lucidità degli ospiti, tra le cui fila il solo Travis Diener sembra riuscire a trovare il canestro da oltre la linea dei tre metri, vero e proprio marchio di fabbrica dei sardi oggi in grande appannamento. I biancorossi, poi, costringono Sassari a perdere un’infinità di palloni e dominano incontrastati in mezzo all’area nella quale gli ospiti fanno fatica a penetrare e a trovare lo spazio per concludere, provando a rimanere in partita con i soli liberi; due triple consecutive di Filloy portano Reggio al + 16 a pochi istanti dal riposo lungo e per Sassari sembra cadere la notte più profonda.

Alla ripresa delle ostilità, i biancorossi piazzano un ulteriore parziale (6-0) che spegne sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta degli ospiti che vengono colpiti ripetutamente dal solito Bell – MVP della gara con 28 punti – e vedono il loro svantaggio lievitare sino al -20 a metà terzo quarto, continuando a sbagliare tutto il possibile in avanti e senza riuscire a porre un freno alle scatenate offensive degli uomini di coach Menetti, letali ed abili come non mai a sfruttare qualsiasi errore concesso dal quintetto sardo. L’ultima frazione di gioco è infatti un autentico show di Taylor e compagni che umiliano a suon di canestri e giocate d’alta classe una Dinamo ormai già con la testa negli spogliatoi fino a sfondare per la seconda volta in stagione il muro dei 10o punti; alla fine, tutti partecipano alla grande festa biancorossa con Taylor che chiude nuovamente sopra quota 20 e Brunner che fa segnare l’ennesima doppia doppia della sua fantastica stagione (14 pt+11 rimbalzi). I play-off sono ormai assicurati ma la domanda che sorge spontanea nella mente di tutti i tifosi biancorossi è soltanto una: fino a dove può arrivare questa Trenkwalder?

TRENKWALDER RE – BANCO DI SARDEGNA SASSARI  101-75 (17-17; 49-36; 71-54)

Trenkwalder: Jeremic 5, Taylor 22, Brunner 14, Antonutti 4, Bell 28, Veccia 0, Filloy 6, Slanina 5, Cervi 0, Silins 4, Cinciarini 13

Sassari: Devecchi 3, Thornton 12, Ignerski 14, T.Diener 17, Sacchetti 2, D.Diener 12, Vanuzzo 6, Pinton 0, Di Liegro 0, Easley 9

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