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Terzo stop
Sassari troppo forte, la Trenk alza subito bandiera bianca

Gianluca Ferrari

I biancorossi escono sconfitti dal campo della seconda in classifica per 105-84 e subiscono il terzo stop consecutivo dopo le gare contro Varese e Brindisi

Della serie, l’attacco è sempre la miglior difesa. Nulla da fare per la Trenkwalder di coach Menetti in quel di Sassari dove i biancorossi subiscono la terza sconfitta consecutiva al termine di una gara senza storia e a senso unico sin dai primi minuti. Contro il secondo miglior attacco della serie A, Menetti inserisce nel quintetto iniziale Cervi al posto del convalescente Brunner e preferisce il ritrovato James a Jeremic. La gara, purtroppo, prende una sua precisa direzione già nel primo quarto con i padroni di casa che , alla prima accelerazione, scavano subito un cospicuo vantaggio (+14) grazie ad un ritmo di gara forsennato ed alle precise conclusioni dei vari Easly, Ignerski, Thornton e  degli scatenati cugini Diener, autentici trascinatori della formazione allenata da coach Sacchetti, una delle più in forma dell’attuale campionato. Reggio, dal canto suo, prova a rispondere con le rime alle repentine accelerazioni dei bianco-blu di casa ma perde quasi sempre gli 1 contro 1 e concede in diverse occasioni canestri troppo facili; a metà gara Sassari è avanti di 23 grazie anche ad una micidiale percentuale dalla lunga distanza – 9 triple messe a segno nei primi venti minuti di gioco – che non lascia scampa agli uomini di Menetti, furioso negli spogliatoi per la non esaltante prova difensiva dei suoi fino a quel momento.

La ripresa ha ben poco da dire con i biancorossi che tornano sotto sul finire di terzo quarto – con Taylor che ‘aggiusta’ le proprie percentuali dopo un primo tempo disastroso – ma che vengono prontamente ricacciati indietro all’inizio dell’ultima frazione con Sassari che sfonda addirittura il muro dei 100 punti e consolida meritatamente il secondo posto in classifica. Per la Trenkwalder, invece, si tratta della terza sconfitta consecutiva dopo il bel filotto di vittorie messo a segno dalla quarta alla nona giornata. E’ vero, nelle ultime tre il calendario ha riservato ai biancorossi le trasferte sui campi delle prime due della classe e la sfida interna contro Brindisi che sta vivendo il momento migliore ma in serie A, si sa, non esistono avversarie facili. Oggi è mancata sicuramente la presenza sotto canestro di Brunner ma la squadra deve ritrovare al più presto quell’intensità difensiva che l’aveva portata a ridosso delle prime solo qualche settimana fa e la pausa per l’All Star Game, in questo senso, non potrà far altro che bene a Taylor e compagni attesi, al ritorno, dall’importantissima sfida salvezza contro Avellino. D’altronde è quello il nostro obiettivo.

BANCA DI SARDEGNA SASSARI – TRENKWALDER RE  105 – 84 (23-13; 57-34; 76-64)

Sassari: Thornton 13, Ignerski 18, T.Diener 13, D. Diener 21, Easly 23, Devecchi 0, Sacchetti 5, Vanuzzo 6, Pinton 2, Diliegro 4

Trenkwalder: Cinciarini 16, Antonutti 10, Jeremic 13, James 8, Taylor 22, Filloy 6, Cervi 7, Veccia 0, Slanina 2, Silins ne

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