HomePrima paginaSuicidio granataReggiana: un disastro. A San Marino finisce 4 a 0

Suicidio granata
Reggiana: un disastro.
A San Marino finisce 4 a 0

Incredibile harakiri della Reggiana che chiude in nove la sfida salvezza contro il San Marino e subisce la sconfitta più dura della sua stagione. All’ Olimpico di Serravalle finisce 4-0

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Questo vecchio detto è forse l’espressione più giusta per descrivere l’ennesima debacle dei granata di mister Zauli, travolti 4-0 dal San Marino in quella che, almeno alla vigilia, doveva essere la gara della riscossa per Alessi e compagni. Invece la fredda serata del monte Titano si è trasformata in un vero e proprio incubo per i colori granata che, nonostante i primi venti minuti giocati con un buon ritmo ed un ottimo pressing, si sono visti tradire dal  loro numero uno Tomasig reo, al 34′ del primo tempo, di aver detto una parolina di troppo alla signora Lucia Abbruzzese, primo assistente del direttore di gara Abisso che, su sua segnalazione, non ha pensato due volte a spedire negli spogliatoi l’estremo difensore granata dopo poco più di mezz’ora di gioco.

L’episodio rende praticamente superfluo il resto della cronaca visto che Zauli è costretto a togliere il suo uomo migliore, Alessi – espulso anch’egli dall’assistente quando era già in panchina – per inserire Bellucci e cercare almeno di portare a casa il quarto pareggio consecutivo. Il tentativo, stavolta, viene quasi subito smentito visto che Pacciardi porta in vantaggio i padroni di casa già al 5′ della ripresa dopo una bella azione personale conclusasi con un preciso diagonale alle spalle del malcapitato Bellucci. La Reggiana fa quello che può, corre, pressa e spinge nonostante l’inferiorità numerica grazie alle iniziative degli instancabili Matteini e Rossi che, però, creano ben pochi pericoli alla porta di Vivan. E non sarà colpa di Zauli, stavolta, se anche Bani al minuto 23 della ripresa calcia da dietro lo scatenato Poletti e si guadagna anch’egli l’uscita anticipata negli spogliatoi lasciando la squadra in nove ed in completa balia dell’avversario. La compagine di Acori fa quindi il suo dovere e chiude la gara con Coda che finalizza al meglio un’incredibile contropiede sei contro uno e dilaga nel finale grazie ai sigilli del solito Poletti – in fuorigioco – e del giovane Mella che fissa il risultato sul 4-0 con un destro a dire il vero non proprio irresistibile. Come dire: l’avversario era di quelli alla portata ma questa sera la Reggiana proprio non ne voleva sapere di uscire da quella brutta situazione in cui si trova arrivati a questo punto della stagione. I granata subiscono così la sconfitta più dura del loro, fin qui, deludente campionato uscendo dalla sfida salvezza con le ossa rotte e senza un briciolo di autostima in corpo. Gli aggettivi negativi purtroppo si sprecano ma quella che si avvia verso gli spogliatoi al triplice fischio finale è una Reggiana affranta, colpita ed umiliata. E stavolta non provate a dire che è colpa di Zauli.

Il tabellino

SAN MARINO – REGGIANA   4-0  (0-0)

Marcatori: 50′ Pacciardi, 72′ Coda, 83′ Poletti, 90’+1 Mella

SAN MARINO (4-3-3) Vivan; Pelagatti, Ferrero, Galuppo (75′ Crivello), Mannini; Pacciardi, Lunardini (69′ Villanova), Poletti (84′ Defendi); Mella, Coda, Doumbia  A disp. Migani, Del Sole, Capellini, Casolla, Chiaretti

All. Acori

REGGIANA (4-3-1-2) Tomasig; Bani, Mei, Cossentino, Magliocchetti; Ardizzone (59′ Sprocati), Parola (76′ Iraci), Viapiana; Alessi (34′ Bellucci); Rossi, Matteini A disp. Panizzi, Bovi, Antonelli, De Cenco All. Zauli

ARBITRO Abisso di Palermo (Abbruzzese-Lobozzo)

Note: ammoniti Doumbia, Galuppo (S) Parola (R) .Espulsi Tomasig al 32′ e Bani al 68′. Recupero 1+3

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