HomeAttualitàTassa continua: raffica di adempimenti fiscali sotto l’Albero

Tassa continua: raffica di adempimenti fiscali sotto l’Albero

taxes-main_FullUn Natale di tasse, un rovo di adempimenti fiscali alla faccia della sbandierata detassazione. Di cui nessuno per ora si sta accorgendo. Il groviglio di scadenze che ha agitato le notti di imprese, professionisti e contribuenti in estate si ripresenta anche in quest’ultimo scorcio di 2014. Saranno oltre 400 gli adempimenti che attendono i contribuenti; una tal raffica che rischia di mandare in tilt le aziende e gli studi professionali. Mentre il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo sulle semplificazioni in attuazione della delega fiscale.

Sono 221 le scadenze che ci attendono in novembre come si evince dal servizio presente nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate sulle scadenze dei contribuenti. Tra versamenti, comunicazioni, dichiarazioni, adempimenti di varia natura partendo dai versamenti mensili di ritenute fiscali, rate di Unico e Iva periodica fissati per il 17 novembre. Ma dicembre non sarà da meno, considerando che il giorno 1 scadranno gli anticipi delle imposte in acconto per il 2014. Acconti che vanno per l’Ires dal 101,5% fino al 130% per banche e assicurazioni, e al 100% per l’Irpef. E così, oltre ai consueti adempimenti mensili, nel mese di dicembre scadranno i termini per il versamento dei tributi comunali sugli immobili. I contribuenti infatti saranno chiamati alla cassa il 16 dicembre per il saldo dell’Imu e della Tasi. E il 27 dicembre, mentre ci si avvicina a Capodanno, arriva l’oneroso versamento dell’acconto dell’Iva.

Sempre a dicembre, altri due appuntamenti importanti:rispettivamente entro il 29 ed il 18 dicembre, scadranno i termini per le presentazioni tardive dei modelli Unico e dei 770. Ma prima che la mezzanotte del 31 dicembre porti via il 2014, gli obbligati alla tenuta delle scritture contabili ai fini fiscali dovranno procedere con la stampa dei registri relativi al periodo di imposta 2013. Interessati dal calendario fiscale sono tutti i contribuenti ma soprattutto i titolari di partita Iva. Imprenditori, artigiani, commercianti si troveranno di fronte 119 scadenze. I professionisti “solo” 117. Per le società di capitali ne sono previsti 100, mentre dipendenti e pensionati che se la caveranno con la “miseria” di 51 scadenze.

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