Tagli, i Comuni parmensi minacciano l’uscita dall’Anci

I sindaci del parmense minacciano di uscire dall’Anci se il governo non rivedrà la sua politica di tagli agli enti locali. L’ultimatum lanciato dai primi cittadini nei confronti dell’ associazione riguarda tutti i Comuni parmensi, capoluogo compreso. Giovedì scorso a Bologna il manifesto sottoscritto da tutti i primi cittadini è stato consegnato al presidente Anci, Piero Fassino. A onor di cronaca va registrato che, finora, non si registrano particolari reazioni da parte del governo Renzi.

La successione delle manovre finanziarie avvenute negli ultimi sei anni – spiegano i primi cittadini nel documento – ha progressivamente reso insostenibile la situazione economico finanziaria degli enti locali. E’ lo Stato con i suoi ministeri la causa principale del dissesto del sistema – paese”.

I sindaci chiedono che la finanza locale sia improntata all’autonomia impositiva di entrate proprie stabili e certe nel tempo, a partire dall’intero gettito Imu nonché della Tasi e dell’addizionale comunale all’Irpef ai Comuni con relativa autonomia regolamentare, mentre al governo dovrebbe restare in carico solo la possibilità di fissare il tetto massimo dell’imposizione.

Inoltre i Comuni chiedono di escludere dal patto di stabilità di tutte le spese di investimento inerenti la messa in sicurezza del territorio e l’adeguamento dell’edilizia scolastica, oltre a quelli realizzati con risorse proprie derivanti dall’avanzo di amministrazione o con altre risorse comunque non derivanti da indebitamento.

Luigi Lucchi, sindaco di Berceto noto per il suo impegno a favore dei piccoli centri, domani alle 10 (nella sala Righi di via Baganza) presiederà l’incontro operativo “Liberiamo i sindaci”.

Una sorta di chiamata alle armi rivolta a tutti i primi cittadini della provincia parmense e di tutta Italia, ai parlamentari e ai consiglieri regionali. Obiettivo: fare arrivare a Roma una serie di emendamenti e proposte per “riconsegnare l’autonomia prevista dalla Costituzione ai sindaci e ai cittadini”. Aprirà i lavori Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e vice presidente dell’Anci. Seguiranno gli interventi degli economisti Fabrizio Pezzani e Cesare Azzali e del costituzionalista Marcello Cecchetti, docente a Sassari. Le conclusioni a Irene Pivetti, già presidente della Camera e assessore del Comune di Berceto.

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