HomeAttualitàSpese pazze, adesso si fa sul serio: le richieste dei pm

Spese pazze, adesso si fa sul serio: le richieste dei pm

Il processo sulle spese pazze in Regione Emilia-Romagna entra nella fase più calda. Ieri infatti sono piovute le prime richieste di pena per alcuni dei 16 consiglieri regionali del Pd in carica dal giugno 2010 al dicembre 2011. A tutti sono contestati rimborsi illeciti per spese sostenute nel corso della consigliatura, anche se l’entità delle cifre è molto variabile da un caso all’altro.
Soltanto in tre hanno scelto finora il rito abbreviato: Matteo Richetti, oggi parlamentare, per il quale la procura ha chiesto l’assoluzione, il reggiano Marco Barbieri e l’imolese Anna Pariani, per i quali invece l’accusa ha chiesto la condanna a un anno e quattro mesi. Nel gruppo figurano anche altri due ex consiglieri reggiani, Rita Moriconi e Beppe Pagani: per loro è stato chiesto il rinvio a giudizio. Barbieri ha ribadito la sua massima fiducia nella magistratura, provata dalla scelta del rito abbreviato.

Tutti gli altri indagati per i quali nel maggio scorso è stato chiesto il processo non sono più in assemblea legislativa. Si tratta di Marco Monari, Marco Carini, Thomas Casadei, Gabriele Ferrari, Vladimiro Fiammenghi, Roberto Garbi, Mario Mazzotti, Roberto Montanari, Roberto Piva e Luciano Vecchi. Nell’udienza prevista per venerdì prossimo dovrebbe arrivare il verdetto per chi ha chiesto il rito abbreviato e la decisione sull’eventuale rinvio a giudizio per tutti gli altri.

La linea di difesa adottata fin qui dai gruppi consiliari è stata quella di ricordare che la Corte Costituzionale nella primavera del 2014 ha annullato due delibere con le quali la Corte dei Conti contestava 1,8 milioni di euro di spese effettuate dall’assemblea legislativa. La Consulta aveva scritto che la Corte dei Conti non può entrare nel merito delle scelte discrezionali, rimesse all’autonomia politica dei gruppi, ma deve limitarsi a una valutazione di conformità del rendiconto al modello predisposto in sede di Conferenza Stato-Regioni.

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