HomeBolognaScandalo Cpl, dilemma nel Pd: restituire i soldi alla coop?

Scandalo Cpl, dilemma nel Pd: restituire i soldi alla coop?

I contraccolpi dello scandalo che ha investito la Cpl Concordia si fanno sentire all’interno del Pd emiliano romagnolo. Il sindaco di Bologna Virginio Merola, ad esempio, affronterà oggi il tema dei 20mila euro ricevuti durante la campagna elettorale del 2011 proprio da Cpl Concordia, la coop modenese coinvolta nell’inchiesta dei pm della procura di Napoli per presunti appalti truccati. Il primo cittadino ne parlerà con il segretario del Pd Francesco Critelli.

Il faccia a faccia dovrebbe servire a trovare una linea comune rispetto ai fondi del principale sponsor privato della campagna del sindaco. Che fare ora? Una delle ipotesi si spinge a ipotizzare la restituzione, anche se negli ultimi giorni l’imbarazzo delle donazioni a pioggia, che hanno riguardato anche altri candidati in Regione, ha portato quasi tutti gli esponenti locali del Pd a restare in silenzio. Bisognerà anche decidere come muoversi in vista dell’imminente campagna per il 2016. In che modo cioè strutturare la raccolta fondi: da chi accettarli e da chi rifiutarli.

Se mai Merola decidesse di restituire quanto ricevuto da Cpl lo farebbe assieme al partito, che materialmente ha raccolto i soldi attraverso il mandatario Gianni Grazia. Il partito stesso ha incassato 4 mila euro da Cpl Concordia nel 2014, ma il tesoriere del Pd Carlo Castelli prima di restituire la somma vuole aspettare che si faccia chiarezza. “C’è un’inchiesta in corso su fatti che, se fossero confermati, sarebbero molto gravi — sottolinea — aspettiamo l’esito dell’indagine e non facciamo processi di piazza”.

A San Lazzaro di Savena continua invece il botta e risposta tra il sindaco Isabella Conti  – già sotto i riflettori nei mesi scorsi per aver detto no al progetto edilizio di Idice, subendo per questo pressioni dal mondo economico e politico denunciate alla magistratura – e il suo partito, il Pd. La scorsa settimana il responsabile Programma del partito, Raffaele Persiano, aveva smentito il sindaco di San Lazzaro sulle modalità con cui furono accettati i soldi di Cpl Concordia. Conti racconta che fu convinta da Persiano e Grazia, dopo le garanzie su Cpl offerte dai due democratici. Persiano sostiene invece che la scelta fu presa in piena autonomia dal sindaco. Ma la Conti smentisce anche questa versione: “Il 19 maggio Grazia mi ha comunicato via mail l’avvenuto versamento. Non ero stata interpellata prima, solo a cose fatte. A quel punto ho deciso di accettare, non potendo immaginare questi risvolti”.

La Conti si è detta comunque pronta a restituire alla Cpl Concordia i 2mila euro versati per la sua campagna elettorale. Affermazione che non è piaciuta a Virginio Merola, secondo il quale “deve essere il Pd a scegliere una linea comune”. Oggi si saprà se una linea comune sui fondi in questione è stata trovata. La Conti, comunque, ha già annunciato l’intenzione di procedere a un bonifico in mattinata.

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