HomeInterventiRiorganizzazione Comune: più efficienza o accentramento poteri?

Riorganizzazione Comune: più efficienza o accentramento poteri?

Francesco Fantuzzi (Reggio città aperta)

Francesco Fantuzzi (Reggio città aperta)

In questi mesi, nel sostanziale silenzio dei mezzi di informazione e nel disinteresse della città, sta avanzando la cosiddetta revisione della macrostruttura del Comune, delle aree e delle posizioni organizzative.

Le finalità appaiono nobili e condivisibili: la valorizzazione del lavoro interno all’amministrazione, la separazione dei poteri tra gestione e politica, il coinvolgimento dei diversi interlocutori  ciascuno per il proprio livello di responsabilità nella costruzione del modello di macrostruttura.

Ma la realtà è purtroppo ben diversa: nel percorso non c’è stato alcun  coinvolgimento e confronto con le organizzazioni sindacali e coi dipendenti; il processo di organizzazione è stato unidirezionale e solamente a seguito della pressione dei sindacati sono state effettuate assemblee di servizio.

Inoltre, i dirigenti “tagliati” da Vecchi in pompa magna a fine 2014 sono stati tutti reintegrati con incarico art.90 e con stipendi in linea col precedente: la spesa del personale non è dunque diminuita e si sono creati pericolosi vuoti di responsabilità.

Per tutto ciò, le vere finalità della manovra stanno prendendo corpo: un
progressivo e ulteriore accentramento di poteri e l’incertezza legata al disorientamento di molti dipendenti, lasciati ancora all’oscuro rispetto alla loro ricollocazione, anche alla luce del personale che sarà assorbito dalla ex Provincia.

Concentrare il controllo ed il potere decisionale in mano a pochi, senza tenere bene conto della natura del servizio erogato e delle professionalità espresse, è un grave errore e non fa tesoro di quanto già accaduto in passato con le scelte eufemisticamente discutibili della gestione Delrio.

Inoltre, una scarsa chiarezza organizzativa, anche dovuta alla presenza di numerosi incarichi fiduciari (allora non è vero che non ci sono soldi…), non giova certo alla tutela della professionalità acquisita e alla valorizzazione dell’esperienza dei dipendenti.

In sostanza, invito con forza Sindaco e Giunta ad interloquire al più presto con le Organizzazioni sindacali, affinchè una pessima riforma della macchina organizzativa, ormai in essere, venga almeno temperata nei suoi negativi effetti.

Francesco Fantuzzi
Reggio città aperta

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