HomePoliticaIl governo traballa: ricatti Imu su debito pubblico

Il governo traballa: ricatti Imu su debito pubblico

Mentre il Parlamento si gode le ferie, impazza il tormentone Imu. Dal quale sembrerebbero dipendere le già traballanti sorti del Governo Letta. Per il PdL la cancellazione della tassa sulla prima casa è fondamentale per il prosieguo delle larghe intese mentre per il Pd non la si può abolire “tout court”, pena un’evidente ingiustizia sociale. Sarà. Al balletto Imu si aggiunge lo stesso premier Letta che ha perentoriamente affermato come, cadendo il suo governo, il pagamento del balzello sarebbe inevitabile, già a settembre.

Imu satiraIntanto scende il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi. Lo spread tra Btp e Bund tedesco è arrivato a toccare 247 punti base, il minimo da due anni a questa parte con un tasso sul decennale al 4,17%. Ma mentre da una parte si allentano le tensioni sul debito pubblico, dall’altra è la nota di Bankitalia a frenare gli entusiasmi. A giugno infatti c’è stato un lieve incremento e un nuovo record per il debito, cresciuto di 0,6 miliardi su maggio a quota 2.075 miliardi. «L’incremento riflette il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (44,5 miliardi) e l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (41,9 miliardi)».

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