HomeInterventiMa quale ufficio sfratti, servono case popolari

Ma quale ufficio sfratti, servono case popolari

 

E’ di questi giorni la notizia dell’apertura di uno sportello in Tribunale per far fronte all’emergenza sfratti, per quanto emerso pare che un incaricato del Comune può prendere visione della situazione di ogni singolo soggetto in tempo reale ed indirizzarlo verso le soluzioni possibili disponbili nel nostro Comune sulla base della propria situazione economica e famigliare.

La Lega Nord ritiene che questa nuova opportunità che si offre agli inquilini morosi è del tutto insufficiente ed è inoltre evidente come non risolva il problema dei proprietari, spesso, loro stessi in difficoltà economica, che si ritrovano a pagare le tasse sull’immobile e quasi sempre le spese condominiali.

Una reale soluzione del problema, che aiuti anche i proprietari, è possibile, ma il Comune di Reggio non ha mai messo in campo una politica strutturata per raggiungerla.

Negli anni della massima espansione dell’edilizia, avvenuta non certo molti anni fa, il Comune avrebbe dovuto prevedere nei propri strumenti urbanistici, in primis nel PRG del 1999, una maggiore realizzazione di abitazioni di edilizia popolare, ma questo, in quella che il PD piace chiamare “la città delle persone” non è stato fatto.

Ora che, per altri aspetti fortunatamente, l’espansione urbanistica di Reggio è totalmente ferma, il Comune può invece percorrere un’altra strada, l’acquisizione di abitazioni sul libero mercato, i cui prezzi spesso sono irrisori e se economicamente conveniente anche tramite la partecipazione ad aste pubbliche, questo avrebbe molteplici aspetti positivi, consentirebbe di aumentare la disponibilità di alloggi popolari, insieme al patrimonio immobiliare del Comune, consentendo altresì di diminuire la ormai enorme offerta di abitazioni, causa primaria del precipitare dei prezzi degli immobili nel nostro Comune.

Questa operazione consentirebbe sia di trovare una più rapida soluzione per gli aventi diritto ad un alloggio popolare, sia ai proprietari di riottenere più rapidamente la disponibilità dei propri immobili, avere un immobile nel nostro Comune non deve più essere, come spesso è, una fonte di  problemi, ma deve tornare ad essere fonte di reddito.

Si rimane allibiti allora nell’apprendere della creazione di questo sportello, senza che vi sia un piano organico, il Comune se vuole realmente risolvere il problema casa, anziché prevedere a bilancio un investimento di dieci milioni di euro per la riqualificazione dell’area ex officine reggiane, ben poteva lasciare tale operazione totalmente ai privati, come in gran parte già è, e con quelle stesse risorse poteva intraprendere una vera politica per la casa, questa volta a favore di tutti, inquilini e piccoli proprietari, ma invece quest’ultima non sembra una priorità di questa Giunta.

La Lega Nord contesta questo immobilismo del Comune di Reggio, non sarà la creazione di uno sportello a risolvere il problema sfratti nel nostro Comune, ma al contrario deve esserci una volontà politica vera, la Sinistra reggiana, che da sempre si attribuisce il titolo di paladina degli ultimi e degli emarginati, dimostri, il PD con il Sindaco Luca Vecchi e SEL con il Vicesindaco ed Assessore ai Servizi Sociali Matteo Sassi che sa aiutare tutti, sia i “profughi”, sia i cittadini reggiani, sia i poveri proprietari di abitazioni con inquilini morosi.

La Lega Nord da la propria disponibilità ad appoggiare iniziative concrete per risolvere questa emergenza.

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