HomeAttualitàL’ultimo anatema di Grillo: Pd marcio fino al midollo

L’ultimo anatema di Grillo: Pd marcio fino al midollo

L'ultimo anatema di GrilloToni così duri Beppe Grillo contro il Pd non li aveva mai usati. E il leader cinque stelle non è uno che in passato ha risparmiato le parole per attaccare i suoi avversari. Così, mentre il movimento è diviso sulla strategia da tenere in caso di crisi di governo, il leader dal suo blog lancia l’ anatema dopo avere minacciato nei giorni scorsi di espellere i dissidenti:  “Voi del Pd siete solo poveri e piccoli ominidi, marci fino al midollo. Morti di burocratica politicità, insulsi e venduti; visionari. Ho più rispetto di uno del Pdl. Voi del Pd fate uno schifo che mai: pretendete di essere puri, ma siete più sporchi del bastone del pollaio. Siete coperti di merda. Quello che ci aspetta è solo colpa vostra. Ha ragione Berlusconi: è solo colpa VOSTRA”.

Maria Mussini

Maria Mussini

Parole di fuoco che arrivano nel giorno in cui i senatori stellati tornano a riunirsi in seduta plenaria dopo la pausa estiva. Si palerà delle divisioni dei giorni scorsi sulle parole del leader, che ha auspicato il ritorno alle urne con il Porcellum per scongiurare una riforma elettorale che, a suo avviso, sarà peggiore del testo Calderoli. Ma molti senatori sono sul piede di guerra e starebbero valutando la possibilità di non tornare al volto. Tra i sostenitori di un eventuale Letta-bis, scrive il Corriere della Sera, ci sarebbe anche la senatrice reggiana Maria Mussini.

Grillo prosegue attaccando anche Luciano Violante:

“Poi arriva V(i)olante – si legge – e dice che un pregiudicato, riconosciuto tale fino al terzo grado di giudizio, ha il diritto di difendersi. E in che modo deve farlo, dopo il terzo grado di giudizio,come, “signor” V(i)olante? Forse organizzando camice nere che arrivano nei paesi ammazzando chi non la pensa come loro? Non dice, V(i)olante, che questa persona ha il DOVERE DI SCONTARE la pena; uno che è arrivato, dopo anni e leggi a favore, ad essere riconosciuto colpevole? No. Dice che ha il diritto di difendersi. Un truffatore, riconosciuto tale, ha il diritto di non scontare la pena. Ci penserà il PD (menoelle, ndr), a salvargli le palle!”.

 

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