HomeAttualitàIl reddito di solidarietà arriva in Emilia-Romagna

Il reddito di solidarietà arriva in Emilia-Romagna

Un reddito di solidarietà regionale fino a 400 euro al mese per nuclei familiari e single dall’Isee inferiore o uguale a tremila euro. È quello previsto dal progetto di legge della maggioranza – Pd e Sel – presentato in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Lo stanziamento iniziale è di 70 milioni, 35 della Regione e altrettanti provenienti dal governo attraverso il finanziamento del Sia, il sostegno inclusione attiva di cui il reddito emiliano-romagnolo rappresenta un passo avanti in senso universalistico e non vincolato a punteggi. «Si tratta di una misura universale – sottolinea infatti il capogruppo di Sel Igor Taruffi, primo firmatario del testo – che si rivolge a tutti coloro che ne hanno bisogno con qualsiasi tipo di situazione familiare e per il tempo necessario al reinserimento sociale e lavorativo».

Il reddito di solidarietà avrà una durata consecutiva massima di 12 mesi. Poi, dopo una pausa di sei mesi, potrà essere reiterato a patto che – come da impegno assunto con l’istituzione – siano stati fatti tutti i tentativi possibili per il reinserimento lavorativo. Come strumento per l’erogazione, ancora da definire, l’ipotesi è una sorta di bancomat che consenta anche di tracciarne l’utilizzo.

Saranno circa 90mila le persone interessate dalla norma. «Il Res, come il Sia – ha detto il capogruppo Pd, Stefano Caliandro, precisando come i due strumenti saranno integrati senza nessun aggravio burocratico – è una forma di sostegno economico legata a progetti di attivazione sociale e lontano quindi da una mera logica assistenziale». I tempi per l’approvazione e l’introduzione sono annunciati come rapidi, entro la fine dell’anno le misure saranno attive – assicurano dalla maggioranza – con i decreti attuativi che procederanno di pari passo con l’iter legislativo che partirà a settembre in commissione, dove si spera di trovare la più ampia convergenza possibile.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.