HomeAttualitàIl giorno delle Renziarie

Il giorno delle Renziarie

matteo-renziÈ il giorno della verità per le primarie Pd. Seggi aperti oggi, dalle 8 alle 20, per votare il nuovo segretario nazionale tra l’uscente Matteo Renzi, il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il governatore della Puglia Michele Emiliano. Occhi puntati soprattutto sull’affluenza, col Pd di Bologna che, precedenti alla mano, deve aspirare almeno a quota 40mila votanti in città e a 90mila in tutta la federazione per mantenersi sui livelli delle precedenti primarie, quelle del congresso 2013 e quelle del 2009.

Le urne si sono aperte negli 803 seggi in tutta la regione. Impegnati nelle operazioni di spoglio oltre 6mila volontari. Possono votare tutti i residenti senza alcuna preregistrazione, presentandosi al loro seggio con carta d’identità, scheda elettorale e due euro di contributo.

Intanto, in attesa dei risultati è sull’affluenza che si concentra l’attenzione. Il paragone più vicino è quello del 2013, quando al congresso che elesse segretario Matteo Renzi contro Gianni Cuperlo e Pippo Civati, si presentarono al voto 43mila persone a Bologna città e circa 97mila in tutta la federazione. Sempre nel 2013, i votanti in Emilia Romagna furono 350mila. Quote difficili però da raggiungere, visto che da allora il Pd è passato in Emilia Romagna da 76mila a 47mila iscritti. I dem non si danno tuttavia per vinti.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.