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Giunta, bufera su Crimi ma alla fine arriva il sì a decadenza Berlusconi

Giunta, bufera su Crimi ma alla fine arriva il sì a decadenza Berlusconi La giunta per le elezioni del Senato “decide a maggioranza di proporre all’assemblea del Senato di deliberare la mancata convalida dell’elezione del senatore Silvio Berlusconi“. Lo ha annunciato il presidente Dario Stefano al termine della camera di consiglio dopo una camera di consiglio di oltre cinque ore. La parola passa ora all’Aula di Palazzo Madama che dovrà ratificare la proposta.

Nessuna sorpesa dunque dall’esito della votazione sulla decadenza del Cavaliere anche se in mattinata un post sulla pagina di Vito Crimi (M5s) aveva scatenato una vera e propria insurrezione nelle file del Pdl. Crimi, violando il silenzio imposto ai membri della Giunta, ha rischiato di fare slittare il voto.

Il capogruppo Renato Schifani aveva sollecitato un intervento al presidente del Senato, Pietro Grasso, chiedendo l’interruzione dei lavori della Giunta. Grasso ha spiegato di non avere potere di intervenire sull’operato dell’organismo già riunito in camera di consiglio, ma ha giudicato il post dell’ex capogruppo grillino “inqualificabile e gravemente offensivo” e ha assicurato che il comportamento del senatore Crimi “verrà sicuramente valutato dagli organi competenti del Senato”.

“Peggio del previsto. Il copione era stato già scritto e se ne conosceva la trama ma si è andati oltre ogni limite di tollerabilità” afferma il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani commentando la decisione della Giunta per le elezioni del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore.

L’ok della Giunta alla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore fa il giro del mondo. E in pochi minuti è sui siti online con la Bbc che titola “la Giunta decide di procedere all’espulsione”. Così come lo spagnolo El Mundo (Giunta “vota per l’espulsione”) mentre la notizia è breaking News sul tedesco Die Welt e sul Wall Street Journal.

 

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