Ballottaggi choc, cappotto per i ‘democrat’ in Emilia-Romagna (5-0). Pizzarotti riconfermato a Parma

lunedi

Amministrative choc. Nella città ducale Scarpa battuto 58% a 42%. A Piacenza vince il centrodestra. Pd sconfitto anche a Budrio, Vignola e Riccione. Affluenza in calo in tutta la nostra regione, che oggi è un po’ meno rossa

Federico Pizzarotti, sindaco uscente di Parma, è stato riconfermato. Con 206 sezioni scrutinate su 207, Pizzarotti si aggiudica il 57,91% dei voti contro il 42,09% dello sfidante Paolo Scarpa. Un successo molto largo, considerando che al primo turno la distanza tra i due vedeva Pizzarotti in vantaggio di appena due punti percentuali con appena 1500 voti di scarto. In calo la percentuale dei votanti, come in tutto il resto della Regione. A Parma infatti ha votato appena il 45,18% degli aventi diritto, contro il 53,65% dell’11 giugno.

Dopo aver annientato il Movimento 5 Stelle al primo turno – che con un 3% abbondante non riporterà nemmeno un rappresentante in consiglio comunale – Pizzarotti si conferma sindaco con l’unico appoggio della sua lista civica e si prepara ad altri cinque anni di amministrazione. Dopo 19 anni di lontananza dalla guida della città, il centrosinistra perde ancora con un crollo sensibile del Pd.

Gli elettori e politici di centrodestra esultano sui social

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A Piacenza il nuovo sindaco è Patrizia Barbieri, candidata del centrodestra: dopo quindici anni di centrosinistra Piacenza ha scelto di cambiare. Già in testa dopo il primo turno, Barbieri ha vinto al ballottaggio con il 58,6 per cento dei voti, lasciando al 41,4 il candidato del centrosinistra Paolo Rizzi.

Clamorosa, invece, la sconfitta del Pd a Budrio, principale centro del Bolognese chiamato alle urne: qui, al termine di una campagna elettorale segnata dall’incubo di Igor, alias Norbert Feher, il sindaco uscente Giulio Pierini è stato sorpassato dal civico Maurizio Mazzanti, che si è imposto con il 52,87 per cento dei voti contro il 47,13 di Pierini.

Altrettanto clamorosa è la vittoria del centrodestra a Vignola (Modena), dove il candidato di centrodestra Simone Pelloni ha sconfitto, seppur di misura, la democratica Paola Covili: 51,19 a 48,81% il risultato finale.

Centrodestra sugli scudi infine anche a Riccione, Comune che era stato commissariato per la crisi interna alla precedente amministrazione guidata da Renata Tosi. Ricandidatasi, Tosi ha ottenuto un secondo mandato raggiungendo il 53,4 per cento dei voti contro il 46,6 di Sabrina Vescovi.

Generale il calo dell’affluenza: a Piacenza ha votato il 46,6% contro il 56,4; a Budrio il 53,8%, contro il 59,3; a Vignola il 47,9% contro il 54,1; e a Riccione il 56,2% contro il 61,8 dell’11 giugno.

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