HomeAttualitàCastellarano, S.Martino e Ventasso al Pd. Pari a Casina che torna al voto

Castellarano, S.Martino e Ventasso al Pd. Pari a Casina che torna al voto

pollCastellarano è stato eletto sindaco Giorgio Zanni del Pd (lista Castellarano Bene Comune, che conquista 11 seggi) con 3 mila 162 voti pari al 44,98%. Brillante risultato per Carlo Alberto Contini  che ottiene 2.133 voti pari al  30,34%, con 3 seggi alla lista civica sostenuta dal centro destra “Castellarano per tutti“. Stefano Salomoni del Movimento 5 Stelle prende 1.734 voti (24,66%) e 2 seggi. Rilevante il calo dei votanti: è andato alle urne il 60,54% degli elettori, il 13% in meno rispetto alle elezioni precedenti.

Casina clamoroso pari e patta tra il Pd e la lista civica “Casina bene Comune” sostenuta da Forza Italia: secondo i dati pubblicati nel sito della Prefettura, entrambe hanno conseguito 1.164 voti pari al 46,78% dei voti, per cui i seggi non sono stati assegnati e si dovrà procedere al ballottaggio tra il sindaco uscente Gian Franco Rinaldi e lo sfidante Stefano Costi. Si torna alle urne domenica 19 giugno.

Risultato deludente per Alberto Bizzocchi e la lista Fratelli d’Italia-Lega Nord: 6,43%. Se il centro destra si fosse presentato unito, avrebbe conquistato il comune di Casina.

San Martino in Rio ha vinto Paolo Fuccio (Pd-centro sinistra) col 46,42% pari a 1.755 voti e otto seggi alla lista Uniti per San MartinoLuca Villa con la lista di Alleanza Civica ha ottenuto 1,490 voti, pari al 39,41% e 3 seggi, Fabio Lusetti 535 voti (4,15%) e 1 seggio.

Il primo sindaco di Ventasso (Collagna-Ligonchio-Busana-Ramiseto) e il dottor Antonio Manari che alla guida della lista Ventasso Adesso! (Pd-Centro sinistra) ha superato Paolo Bargiacchi per soli 69 voti.

Marani ottiene 1.307 voti pari al 51,35% e otto seggi, Bargiacchi il 48,64% (1,238 voti) e 4 seggi. Elevata l’incidenza della protesta nelle urne: ben 119 le schede nulle pari al 4,36% e 64 le bianche (2,34%). In tutto il 6,7% dei voti: praticamente un partito che ha contestato nel segreto del voto l’unificazione dei quattro comuni del crinale.

PARITA’ ASSOLUTA A CASINA: COSA DICE LA LEGGE

E’ un’eventualità veramente rara, ma contemplata dalla legge elettorale: è l’unico caso in cui si deve procedere al ballottaggio nei comuni inferiori ai 15 mila abitanti, dove si vota col maggioritario secco. Di norma nei comuni sotto i 5 mila abitanti viene eletto sindaco in turno unico  il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Tuttavia la legge specifica  che in caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare per questi ultimi la seconda domenica successiva.

Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anzianoAlla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste. Per la distribuzione dei seggi nel consiglio di Casina, quindi, si dovrà attendere il ballottaggio.

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