HomeAttualitàCaccia all’ultimo petardo: appello dei sindaci della val d’Enza

Caccia all’ultimo petardo: appello dei sindaci della val d’Enza

L’ultimo comune in ordine di tempo a vietare tramite ordinanza i botti di Capodanno è stato Albinea col sindaco Nico Giberti che adotterà il provvedimento dalla mezzanotte del 30 dicembre allo stesso orario del 1 gennaio. Prima di lui, anche i sindaci di Novellara, Cadelbosco Sopra, Reggiolo, Boretto, Castelnovo Sotto avevano fatto altrettanto mentre continua a far discutere il via libera del comune capoluogo Reggio Emilia.

Mai come quest’anno però le amministrazione comunali si sono impegnate per sensibilizzare la popolazione sui rischi che si corrono nell’usare materiale pirotecnico e sui danni, specie agli animali, che petardi e boati possono infliggere.

Oltre ai primi cittadini dell’Unione Tresinaro-Secchia, anche quelli della val d’Enza (Bibbiano, Campegine, Canossa, Cavriago, Gattatico, Montecchio, S.Polo e S.Ilario) stanno facendo affiggere sui territori di loro competenza manifesti per un S.Silvestro intelligente ricordando i 251 feriti dello scorso anno, la sofferenza causata a cani e gatti e le sanzioni previste dal codice penale.

 

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