Fine di un’epoca
Berlusconi si arrende: dimissioni dopo la legge di stabilità

La maggioranza questa volta non c’è più, davvero. L’Aula della Camera ha infatti approvato il Rendiconto dello Stato con 308 voti e con 321 astensioni. Le opposizioni non hanno votato. A questo punto non c’è più una maggioranza di Governo e si aprono diversi scenarielezioni anticipate o un governo tecnico o reincarico.

Al termine din una giornata di altissima tensione, in serata il presidente Berlusconi è salito al Colle e si è arreso: “Non c’è più la maggioranza, mi dimetto dopo la legge di stabilità”

La nota del Quirinale

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa sera in Quirinale il Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, accompagnato dal Sottosegretario dott. Gianni Letta. All’incontro ha partecipato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Donato Marra. Il Presidente del Consiglio ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l’urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l’approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea. Una volta compiuto tale adempimento, il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato al Capo dello Stato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione. (Testo pubblicato su www.quirinale.it)

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One Response to Fine di un’epoca
Berlusconi si arrende: dimissioni dopo la legge di stabilità

  1. Avatar
    Gio 8 Novembre 2011 at 17:42

    Era ora.