HomeAttualitàBeffa Province: “abolite” ma finanziate con 148 milioni

Beffa Province: “abolite” ma finanziate con 148 milioni

carloLe Province vivono ancora e lottano assieme a noi. “Abolite” dal ddl Delrio, mentre la Corte dei Conti, calcoli alla mano, profetizzava che così facendo si sarebbe addirittura speso ancor più denaro pubblico, non esistono più come organismo politico ma come pezzo dello Stato, per certi versi più di prima. Coi loro uffici ed il loro personale, preoccupato certamente del futuro ma anche rincuorato dalla dote di 148 milioni di euro previsti nel disegno di legge sugli eni locali recentemente approvato dalla Camera e che dovrà passare ora al vaglio del Senato.

delrio belloUna pioggia di denaro che dovrà servire per la manutenzione di strade e scuole, le due funzioni più importanti rimaste in dote alla nuova Provincia senza presidente né assessori eletti dal popolo ma con questo impegno da portare a termine. Dopo anni di tagli, ecco l’inversione di tendenza. La Provincia ha in sostanza più soldi di prima. Anche perché, secondo i dati del Ministero dell’Economia, lo squilibrio delle Province ammonta a 122 milioni di euro. Cioè non avrebbero più in cassa nemmeno i soldi per pagare gli stipendi, le bollette, i mutui, cioè le spese ineludibili.

Ecco allora il cambio di passo, passato quasi inosservato dopo mesi di polemiche sull’argomento. I soldi serviranno a coprire questo pericoloso buco mettendo fine alla stagione dei tagli alle Province proprio quando, teoricamente, non esisterebbero più.

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