Loris Borghi è il nuovo rettore dell’Università di Parma

Loris Borghi

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Loris Borghi è il nuovo rettore dell’Università di Parma. Dopo i 13 lunghi anni della gestione di Gino Ferretti, prorogata di un anno abbondante grazie alla recente riforma Gelmini, la guida dell’ateneo parmigiano passa a un docente proveniente dalla facoltà di Medicina e Chirurgia. Non succedeva da trent’anni esatti.

Borghi è stato eletto martedì al secondo scrutinio con 523 voti contro i 393 racimolati da Ivo Iori (Architettura), l’unico sfidante rimasto dopo il ritiro di  Guido Cristini, Antonio Montepara e Roberto De Renzi. I tre nel primo scrutinio avevano raggiunto insieme ben 259 preferenze, che si sono poi distribuite più o meno a metà tra i due sfidanti rimasti, con una sensibile prevalenza a favore di Borghi.

Il nuovo rettore aveva già sfidato Ferretti sette anni fa, e la sua vittoria ha tutte le caratteristiche di un profondo segnale di cambiamento rispetto alla gestione dell’ateneo conosciuta fin qui. Lo stesso Borghi nel suo discorso di ringraziamento ha parlato della necessità di “un progetto nuovo per questo ateneo. E’ un’istituzione antica, ma ciò non significa che debba essere vecchia. Abbiamo radici sane, ma adesso non dobbiamo avere paura di spargere le foglie al vento. Vicino a noi ci sono atenei molto più giovani, che corrono e riescono a intercettare meglio il cambiamento. Per questo è necessario che cambiamo mentalità”.

Il nuovo rettore, che si insedierà ufficialmente dal primo novembre prossimo, ha anche sottolineato che “da subito chiederò che nessuna decisione strategica venga presa dall’attuale rettore senza consultarmi” pur garantendo che “il mio sguardo è rivolto in avanti, non concepisco mai una competizione come uno scontro tra nemici”.

Loris Borghi, 64 anni, è professore ordinario di Medicina Interna. Nato a Palanzano, ha conseguito la maturità classica a Reggio Emilia per laurearsi e specializzarsi poi a Parma.

Simone Aiolfi

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