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Il cuore inquieto dell’America Latina

Soledad Bassante Herrera*

Il 7 ottobre Hugo Chavez Frias, presidente del Venezuela dal 1999, è stato rieletto per la terza volta e la sua permanenza al potere potrebbe durare 20 anni. Con una affluenza notevole, Chavez ottenuto il 54,42% dei voti contro il ragguardevole 44,97%  del candidato dell’opposizione Henrique Capriles. Nel 1998 Chavez aveva vinto con il 56,2% contro Henrique Salas Römer, nel 2000 aveva sconfitto Francisco Arias Cardenas con il 59,76% e nel 2003 Manuel Rosales con il 62,84% dei voti.

Henrique Capriles è un giovane avvocato venezuelano che è riuscito ad attirare su di sè molte aspettative nel Paese. Dopo avere saputo l’esito del voto ha detto: “Per vincere bisogna saper perdere. Per me quello che dice la gente è sacro e la parola della gente avrà sempre il mio rispetto. Non mi è mai venuto in mente di comportarmi in modo diverso”

Il giorno dopo il voto il vincitore ha parlato con Capriles al telefono. Questa volta abbiamo visto un Chavez più consapevole che il suo tempo può essere ancora lungo, ma non eterno; ha ammesso alcuni errori e ha promesso di migliorare. Si è mostrato come un leader più aperto e meno arrogante. In passato ha utilizzato un linguaggio intimidatorio denso di accuse e minacce. In questa occasione ha mostrato un volto diverso. Chavez ha sempre parlato senza freni, è divertente, acuto ed enfatico nell’esprimere le sue idee. Ma è evidente un cambiamento di atteggiamento da quando, nel giugno 2011, è apparso sulla televisione nazionale dichiarando di avere il cancro.

Gli ultimi anni dell’America Latina sono stati caratterizzati da parole come “rivoluzione”, “Bolivar”, “la patria è di tutti”, “antimperialismo”. Tutti slogan di questo socialismo del XXI secolo che continua ad evolversi. Coerentemente con questa linea Venezuela, Bolivia, Cuba, Ecuador e Nicaragua, membri dell’Alleanza Bolivariana per le Americhe (ALBA), hanno firmato accordi comuni e attuano politiche simili. La Bolivia ha mostrato un chiaro sostegno per la continuità di Chavez per continuare a beneficiare del sostegno economico garantito dagli accordi bilaterali. Cina, Cuba, Ecuador e El Salvador hanno fatto arrivare ufficialemnte le loro congratulazioni. Cristina Fernández, presidente dell’Argentina, ha detto: “La vostra vittoria è la vittoria del Sud America e dei Caraibi”. Anche governi degli Stati Uniti, della Spagna e del Cile hanno lodato la condotta piuttosto democratica e pacifica delle elezioni. Carlos Alvarez, capo della missione elettorale dell’Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) in Venezuela, ha commentato: “E’ stata una lezione per il mondo.”

Catherine Ashton, l’alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea si è congratulata con Chavez, ma ha ricordato la necessità di promuovere le libertà fondamentali: “Con la vittoria viene la responsabilità”, ha detto. Nel frattempo Mitt Romney, candidato alla presidenza degli Stati Uniti, durante un discorso sulla politica estera ha detto: “I nostri vicini in America Latina vogliono resistere all’ideologia di Hugo Chavez e dei fratelli Castro e approfondire i legami con gli Stati Uniti nel commercio, nelle politiche energetiche e sulla sicurezza “.

I governi dell’America Latina hanno bisogno di continuità per sviluppare loro piani, il tempo per gettare le basi e rafforzare le politiche che danno buoni risultati. Le nostre economie in frantumi richiedono leader qualificati e dei dirigenti con le risorse e i fondi necessari. Il sogno di Hugo Chavez è stato quello di trasformare il Venezuela nell’asse portante di un solido blocco latino-americano in grado di integrarsi nell’economia mondiale. Ma le persone devono essere consapevoli che il rispetto della legge e dei principi fondamentali sono al di sopra di chi sta al potere. Simon Bolivar, sempre citato nei discorsi dei socialisti del XXI secolo, ha detto “Niente è così pericoloso come far rimanere a lungo al potere la stessa persona. Il popolo si abitua ad obbedirgli e lui si abitua a comando, da dove proviene l’usurpazione e la tirannia. ”

*Giornalista e blogger ecuadoriana – solebassante@yahoo.com

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