HomeLavoroL’agonia delle Fiere: dipendenti senza stipendio

L’agonia delle Fiere: dipendenti senza stipendio

La situazione di Reggio Emilia Fiere, dopo gli ultimi sviluppi, sta evolvendo rapidamente verso il peggio. A lanciare l’allarme è la Cgil che ha proclamato lo stato di agitazione. I dipendenti, infatti, da oggi potrebbero non ricevere più lo stipendio a causa della richiesta di concordato.  Inoltre, denuncia il sindacato “la scorsa settimana, la richiesta di attivazione di una cassa integrazione straordinaria in deroga arrivata senza preavviso, nonostante  l’impegno preso  dalla Direzione e dalla Presidenza di informarci preventivamente soprattutto su scelte che potrebbero provocare ricadute occupazionali” . Ai lavoratori è stato chiesto di passare le consegne a collaboratori esterni non dipendenti di Reggio Emilia Fiere srl. “Un’operazione – scrive la Cgil – che evidentemente stride con la volontà di salvare posti di lavoro e di investire sul futuro della attività”.

Il sindacato chiede a Comune e Provincia di chiarire la sorte dei 15 lavoratori di Reggio Emilia Fiere e a che punto è il piano industriale di rilancio.

In attesa delle risposte La Filcams-Cgil, “proclama la stato di agitazione non escludendo iniziative di lotta e visibilità, con un primo pacchetto di 4 ore di sciopero. Non permetteremo che questa realtà, di proprietà ed interesse pubblico, venga liquidata nel silenzio generale e con i metodi della più retriva cultura antisindacale”.

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