Urne fredde
Europeisti, leghismi e ballotteggio

Fabio Storchi fresco di laurea Unimore

I risultati delle elezioni europee 2019 preannunciano un nuovo Parlamento nel quale le forze europeiste saranno maggioranza. Il voto – che ha registrato un’elevata partecipazione in molti Paesi – determina tuttavia una frammentazione che condizionerà la geometria politica della nuova maggioranza.

L’auspicio degli industriali reggiani è che trovi ascolto la domanda – espressa da una parte consistente degli elettori – di maggior attenzione nei confronti dell’economia reale, della coesione sociale e delle politiche sull’immigrazione. Richieste particolarmente sentite in Italia come ben dimostrato dal grande consenso raccolto dalla Lega.

Oggi più che mai è indispensabile un’Europa capace non solo di sostenere le politiche di sviluppo nazionali, ma anche di giocare, finalmente, un ruolo da protagonista nelle complesse relazioni economiche e politiche tra USA, Cina e Russia.

Quanto ai risultati del voto per il rinnovo dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia, per la prima volta il Sindaco del Capoluogo sarà determinato da un ballottaggio. Una novità che ci auguriamo venga interpretata dai diversi schieramenti con grande serietà e trasparenza. I prossimi cinque anni saranno decisivi per il riposizionamento competitivo del sistema reggiano in un mondo che la quarta rivoluzione industriale sta cambiando in profondità. Per questo Reggio Emilia ha bisogno di coesione e soprattutto di condividere una visione di futuro.

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