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Se Dio gioca alla Playstation

erdogan pokemonStiamo vivendo in una grande simulazione al computer che percepiamo come realtà ma che è qualcosa di simile a un videogame. Detta così può sembrare una delle tante assurde teorie che circolano in rete, tra suggestioni new age e incubi postmoderni. Se a dirlo è però Elon Musk, visionario fondatore di Tesla Motors e Paypal, è il caso di prestare attenzione. Peraltro non si tratta di un’idea nuova: il filosofo Nick Bostrom, noto per il suoi lavori sul rischio esistenziale e il principio antropico, nel 2003 aveva affermato che sulla base di calcoli matematico-statistici ci sono probabilità piuttosto alte che la specie umana viva all’interno di una realtà simulata non molto dissimile da quella descritta dal film Matrix.

brunetta-go-meme-1132x509Speculazioni di scienziati visionari ed eccentrici miliardari? Possibile. Ma gli eventi che stanno sconquassando le nostre esistenze ci impongono quantomeno una riflessione sul confine tra reale e virtuale.

Vivere in un videogioco sembra essere diventato qualcosa di più di un modo di dire da quando milioni di persone (65 solo negli Stati Uniti) vanno in giro con i loro smartphone alla ricerca di creature immaginarie grazie a quella che sembra essere la nuova frontiera della tecnologia: la realtà aumentata. Pokémon Go potrebbe non essere solo una moda ma l’inizio di un’era in cui potrebbe cambiare radicalmente la nostra percezione del mondo, dell’esistenza, della vita. Non si tratta più di muovere un personaggio virtuale tramite un joystick ma diventare noi stessi parte del gioco, i nostri movimenti obbligati dalle sue regole. Roba da profezia distopica alla Huxley, se solo l’autore di Mondo Nuovo non venisse scomodato tanto spesso di questi tempi.

Difficile che chi ha giocato a Grand Theft Auto non abbia pensato al camion lanciato sul lungomare di Nizza. E ancora i video dell’Isis in cui è evidente il richiamo alla componente filmica dei moderni videogiochi basati sul combattimento a 360 gradi,i cosiddetti “sparatutto”. Videogiochi trasformati in strumenti di propaganda, come dimostra la versione modificata di Arma 3 in cui è possibile incarnare militanti dello Stato islamico a caccia di peshmerga e militari sirianiLa cancellazione della morte come tragedia vissuta in maniera empatica, ha fatto notare lo scrittore Ottavio Cappellani, non porta all’idea di martirio ma all’idea della Playstation. E quando un pokemon compare ad Auschwitz capisci che il problema non è solo di un manipolo di jihadisti.

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