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Pallacanestro, abbonamenti e dirigenti

Caro Direttore,

ho avuto il torto di dire la verità a proposito del legittimo recupero del gettito fiscale da parte del patron Landi e tutti mi sono volati addosso. Lo dico non perché ce l’abbia con il patron della pallacanestro che tanti soldi spende per uno sport reggiano, portandolo al vertice del massimo campionato. Il tavolo Hemingway dice solo cose vere anche se sgradite e le rende pubbliche senza guardare in faccia nessuno. Resta il fatto che la società Pallacanestro Reggiana si “vendica” un po’ con gli sportivi. Ho fatto una breve ricerca su Internet sul costo degli abbonamenti. Prendiamo due squadre ai nostri livelli e quella che ha vinto lo scudetto. Venezia e Brindisi dispongono come noi di un palazzo con 3500 posti e non si lamentano tutti i giorni col Comune. Un posto in abbonamento di tribuna centrale a Venezia, comprensivo di tutte le gare di campionato e di coppa maschile e femminile, costa 590 euro (se fatto entro il 29 agosto solo 490), poi dieci euro per le gare di Coppa. A Reggio costa 860 euro full e 775 se di solo campionato. A Brindisi la prima fila del parterre costa 860 euro, la nostra 1630 full e “solo” 1450 euro se di solo campionato, la tribuna prima fila costa 410 euro e la gradinata 260, contro gli 860 e i 300 per gli stessi posti a Reggio. Ancora. Sassari, palazzetto leggermente più capiente, ma squadra che ha vinto lo scudetto. Questi i prezzi per il solo campionato: Tribuna centrale 630 euro contro i nostri 775, laterale 450 contro i nostri 530, distinti 315 contro i nostri 430 e gradinata tutta riservata ai giovani solo 80 euro. Da noi gradinata non numerata a 300 euro per tutti. Adesso hanno anche messo in vendita la tribuna d’onore a 2.500 euro. Milano, che è Milano, paga la tribuna vip 1100 euro. Lasciamo perdere l’annosa questione palasport sulla quale alla fine si impegnerà solo il Comune (“meglio piuttosto che niente”, il commento di Landi). Ma è giusto che il Comune spenda 4 (5) milioni di euro solo per ampliare la capienza di un impianto per una disciplina sportiva senza che quest’ultima, contrariamente a tutte le altre che a Reggio hanno costruito i loro impianti, vi contribuisca con nemmeno mezzo euro?

Un perplesso saluto

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