HomeInterventiLe mirabolanti succhiate di Dracula Monti e Igor Fiorello

Le mirabolanti succhiate di Dracula Monti e Igor Fiorello

Siete contenti sinistri obiettori del bunga-bunga?Incalliti moralisti dell’ultim’ora, dopo il vostro ’68 passato a decantare le virtù del 69 ? Etero diretti sbandieratori del “muoia Silvione e tutti i farisei”? Profeti del manuale Bocconi? Sacerdoti danzanti della superiorità tecnocratica? Se la manovra di lacrime e sangue (altrui rispetto a chi lo decreta) è quella che pare prender corpo, hai voglia a prepararti a soffrire. Dobbiamo prepararci a morire.

Iva, Irpef, Ici, pensioni, lavoro; si viaggia a velocità unica (la famosa locomotiva della rivoluzione ma borghese) verso un impoverimento drastico del ceto medio e del lavoratore dipendente in particolare, sostanzialmente di tutte quelle classi che finora hanno pagato caro (con destra o sinistra al potere “per me pari son”) gli sfacciati privilegi dei politici, il tenore di vita delle baronìe statali e private, i disastri dei manager che traforano il bilancio di società  venendo liquidati a peso d’oro, gli smisurati costi delle “noiose macchine da bollo” che rispondo al nome della amministrazione pubblica.  Quelli sono intoccabili, untouchables.

Cosa potevamo aspettarci d’altronde da un super-tecno-plutocrate vicino ai 70 anni? Coraggio e scure impietosa sulle gigantesche ingiustizie che taglieggiano il nostro Paese? Sì perché uno dei problemi nodali dell’Italia è la diffusa gerontocrazia ereditaria che ammorba ogni cellula di un corpo malato che non si può risanare. Eppure la Monti-manovra da 24 miliardi al lordo della delega fiscale, si dice, era necessaria davanti ad uno Stato insolvente e ad un euro morente. Può darsi, è sull’aggettivo “equità” che ci sarebbe da discutere.

Ma non preoccupiamoci troppo; abbiamo ottenuto quello che fiumi via via ingrossantisi di persone chiedevano nelle strade prima di sfociare nelle piazze: il mausoleo di Arcore è chiuso per lutto. Dalle mutande di Berlusconi non sale più l’aria di una wagneriana Cavalcata delle Valchirie bensì un ben più tetro Requiem mozartiano. Ciò che è antropologicamente incomprensbile (almeno al sottoscritto) è il cambiamento d’umore della folla. Che pare andare col sorriso sulle labbra verso il patibolo. Becchini inconsapevoli di ciò che restava, davvero poca cosa, della politica nazionale.

Aedo di questo generale e allegro incedere sul viale delle rimembranze di un intero popolo è il grandissimo Fiorello, dall’incotenibile  successo di pubblico. Che ci ha fatto letteralmente scompisciare con le sue canzoncine sulla crisi. Egli è il citaredo che deve decantare le mirabolanti succhiate dei canini dei Dracula che da qui in avanti si alterneranno sulle nostre giugulari. Strapagato per questo da Mamma, anzi Mammona Rai, coi soldi pubblici, in sostanza coi nostro soldi. Ma ne vale la pena. Non c’è più un euro per il pane ma questi sono spesi bene. Con la sua insostituibile vitalità infatti ci insegna , testimone sapiente e credibile, che una crassa, corale risata esorcizzerà i sacrifici. Già la crisi; sarà “bela” per lui che se ne fotte dei nostri stipendi in evaporazione dall’alto dei suoi ingiustificabili guadagni. E mentre sempre il sottoscritto guardava sgomento la gente appagata scrosciare in interminabili applausi davanti alle evoluzioni dell’ex animatore turistico, una convinzione faceva breccia come misera, utopistica consolazione. Che quelle stesse mani spellate nell’osanna di Igor Fiorello saranno presto usate per rincorrerlo con una vanga

Ultimi commenti

  • invece è buona direttore.sono stati bravi.

  • Dai Frank, ma lo sai che quelli che adesso chiedono sacrifici sono quelli che la crisi l’hanno provocata. Dai un occhio al curriculum di Monti. Ed è un’ullusione la storia del debito: stiamo pompando benzina in un serbatoio bucato

  • non so, ma stanno facendo quello che va fatto.

  • Nel frattempo lo spread sul decennale Btp/Bund è sceso ancora e ora è a quota 376 punti base

  • E come non parlare della garanzia dello stato sulle passività delle banche anche fino a 5 anni?
    Perfetto, allora iniziate a tirare fuori i soldi per finanziare le PMI Italiane.
    Non vedo perchè noi cittadini dobbiamo granatire con i nostri soldi quelle stesse banche che hanno creato nel 2008 la crisi che stiamo vivendo, solo per mera speculazione e avidità.
    E no, cosi non ci sto.