Il Graziano bifronte sindaco “decaduto”

Quattro giorni di improvvisazione e mistificazione prima del disvelamento dell‘arcano: Graziano Delrio non può fare contemporaneamente il sindaco di Reggio e il Ministro della Repubblica. Nel momento in cui accetta decade. Non sono necessarie le dimissioni (che comporterebbero il commissariamento del comune) ma la “decadenza” è automatica.

Quattro giorni imbarazzanti, sia per il pressappochismo dimostrato a tutti i livelli nella vicenda, sia per la pochezza indagativa e informativa dimostrata dalla stampa in generale tutta proiettata a sperticarsi in lodi delriane invece di fare il proprio mestiere. Fino a quando cioè il nostro 7per24 ha messo le cose un po’ più in chiaro, subito inseguito nelle velleità riparatorie.

E’ la stessa Anci (l’organismo presieduto da Delrio) a chiarire l’applicazione di una legge del governo Berlusconi. I casi sono due: o il sindaco di Reggio non sapeva o il ministro Delrio ha fatto finta di non saperlo. Cosa sia più grave, giudicate voi

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