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Diete, dogmi e manie

Oggi apriamo il web a caso, e impariamo subito, di prima mattina, che i broccoli contengono circa il doppio delle proteine fornite dalla carne bovina. Per fortuna, giusto un attimo prima di andare in panico, ci rendiamo conto che come criterio non è stata utilizzata la parità di peso, 100 grammi come di consueto, bensì quella di calorie: 100 calorie, carne 6,4 grammi di proteine, broccoli ben 11,1 grammi. Il che, per gli adepti della dieta vegetariana, o vegana, sarà una grande consolazione; il fatto che il corpo umano non si sostenga grazie alle calorie, ma con le sostanze vere, in primo luogo le proteine, non pare assolutamente coinvolgerli.

Quella della nutrizione è una scienza ancora estremamente flessibile, che generosamente premia con un quarto d’ora di ribalta praticamente chiunque, e senza neppure la necessità della pubblicazione sulle riviste apposite. A partire da uno stesso genoma del corpo umano condiviso con più di 7 miliardi di persone, esistono diete mirate pronte a soddisfare qualunque esigenza teosofica, psicosomatica, metafisica, con la stessa identica pretesa di tutte le altre di essere l’unica che realmente è capace di tenere conto della realtà ultima delle cose. Vuoi evitare di ammalarti? Facile; mangia molti cibi basici e ti disintossicherai. Naturalmente, il fatto che spostare il Ph da 7,4 a 7,8 causi il collasso immediato non preoccupa nessuno – ma per fortuna, salvo gravi malattie il corpo non lo permette, quindi nessun problema. Vuoi evitare di uccidere altre forme di vita? Puoi cibarti solamente di verdure per l’eternità, forte di ragionamenti come quello dei broccoli di cui sopra. Il ragionamento che tu stia debilitando te stesso nel tentativo di salvare un pianeta intero non ti colga in fallo. Se poi temi che anche sfruttare le coltivazioni sia esageratamente crudele, puoi unirti alla sempre più nutrita schiera dei Fruttariani, che si cibano solamente di frutta già così matura da cadere autonomamente dalla pianta, contendendoli direttamente alle vespe, forse. I fedelissimi giurano che la B12 si produrrà autonomamente nell’organismo, senza assumerla. In compenso, il tasso elevatissimo di zuccheri li rende sempre bendisposti.

Il punto è che ormai l’organismo, come la salute, è uno stato mentale che si fonda sulle convinzioni. Lo sanno bene i diffusori della nuova dieta mediterranea, che hanno mandato in pensione con ignominia la precedente, considerata affine ai Vangeli. Ora, il diktat è: cereali, cereali, cereali e ancora cereali, poi latticini come se piovesse, frutta e verdura a carrettate. Il resto, guai. I portatori di allergie, di intolleranze, i colitici, i celiaci, ringraziano.

Ultimo commento

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    Finalmente un briciolo di saggezza, grazie
    Roberto