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Aggressione continua a Telereggio

aggressioneEnnesima aggressione ad operatori dell’informazione. A Reggio Emilia, durante riprese televisive nei pressi del teatro Valli, un operatore Manuel Gardoni ed una giornalista, Giulia Gualtieri di Telereggio, riparatasi sotto i portici per un improvviso scroscio di pioggia, sono stati aggrediti da un facinoroso (sfaccendato frequentatore di quel sito?). L’operatore colpito con pugni al viso e calci al corpo è ricorso alla cure dei medici mentre la giornalista se l’è “cavata con un grande spavento”, fatto di non minore gravità.

Questo fatto, come quello successo il 20 ottobre 2014 ad Ines Conradi (per il quale attendiamo ancora che si è concluda l’istruttoria) dimostra tutta la pericolosità di una professione che deve documentare e fare i conti con una “società disturbata”. Oggi si è tentato di limitare la libertà di stampa con una aggressione fisica che poteva produrre conseguenze ancor più gravi. 
Nell’esprimere solidarietà a Manuel e a Giulia, l’auspicio è quello che l’impegno delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni possa ricreare un clima di sicurezza e tranquillità in ogni luogo della città
 

Ultimi commenti

  • Che il napoletano ubriacone che ha pugnato l’operatore di Telereggio volesse limitare la libertà di stampa (e non solo sfogare animaleschi impulsi dettati da alcol/droga/ignoranza) fa davvero ridere hahahahahahahahahahahaha, quel napoletano non sa neanche cosa sia la libertà di stampa. Resta il fatto che si tratti di un gesto grave.

  • Psicodramma a Telereggo (la balle) : come dicono a Napoli “cornuti e mazziati”. Teatrino davanti al Valli dove si incontrano, casualmente, Sindaco e Questore come se fosse Antani. Per la serie “scusate se a momenti ci pestano”. L’Eco della Badante rassicura che è tuttocchey; poi via coi tormentoni di solidarietà e orgoglio per le visualizzazioni sul servizio dell’aggressione.
    Cortocircuito

  • A Telereggio e al malcapitato operatore aggredito va tutta la mia personale e incondizionata solidarietà. Detto ciò, è mai possibile che le gesta di un molesto ubriacone pluripregiudicato abbiano il potere di far percepire Reggio come una città sotto assedio? ‪#‎nonesageriamo‬