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Il senso di Sara per la Polis

Sara Di Antonio

Questa volta è l’artista toscano Marco Paoli, www.marcopaoli.com -fotografo che utilizza tecniche innovative che sempre più amano spaziare tra le arti visive- il protagonista della mostra ospitata dallo studio di commercialisti BFMR, con una esposizione che rientra nel cartellone di Fotografia europea. Il padrone di casa Luigi Attilio Mazzocchi ha inaugurato, venerdì sera, la selezione di opere dell’artista curata da Dario De Luigi, scelte tra i lavori intitolati Ballads, Silenzio e Flowers. Nel primo gruppo, le immagini scattate sono modificate, pure nella prospettiva e nelle dimensioni e con l’aggiunta di particolari inesistenti rispetto allo scatto iniziale, andando a pescare nell’immaginazione personale dell’artista, il quale commenta così: «Racconto il mio blues, la mia personale interpretazione della realtà: violento la fedeltà della fotografia e creo immagini che non esistono se non dentro di me. Voglio coscientemente allontanarmi dal mondo reale e creare un mondo personale».

La galleria di Flowers colpisce invece per la nitidezza del bianco e nero, questa volta scelto dal fotografo per raccontare composizioni di fiori, soprattutto rose al culmine della fioritura, che diventano dettagli intimi e poetici. Più onirico ed enfatico l’universo di resoconti di viaggio contenuto in Silenzio, che contamina paesaggi o personaggi già imponenti, con un senso della profondità di forte ispirazione.

Nel corridoio dello studio, si sono susseguiti gli ospiti i quali, nonostante una serata ricca di eventi in città, si sono soffermati per un appuntamento che sempre di più riesce a richiamare pubblici anche eterogenei e diversi, come è accaduto in questa serata di maggio. Non solo professionisti, imprenditori e clienti dello studio, ma anche il Prefetto, politici, giornalisti e dirigenti, hanno affollato, a più riprese, i locali di piazza Vallisneri. E la serata è riuscita dunque a diventare un gradito momento di incontro informale, proposta da uno studio che, curiosando tra le diverse forme espressive, ama aprirsi all’arte e alla città.

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