Salute, più investimenti per i medici specializzandi

Sono 52 i contratti di formazione specialistica a favore di medici specializzandi che la Regione Emilia-Romagna ha finanziato con 1,3 milioni di euro di risorse proprie per l’anno accademico 2016/2017. I contratti, suddivisi tra i quattro atenei emiliano-romagnoli, si aggiungono a quelli statali (619) consentendo un significativo ampliamento dell’offerta formativa universitaria in regione. Per quanto riguarda la ripartizione dei contratti, 28 sono a favore dell’Università di Bologna, per 700mila euro; 6 per l’Università di Ferrara, per 150mila euro; altri 10 per l’Università di Modena-Reggio Emilia, per 250mila euro; infine, 8 contratti di formazione specialistica sono a favore dell’Università di Parma (200mila euro).

La Regione Emilia-Romagna finanzia, annualmente, i contratti regionali aggiuntivi di formazione medica specialistica nell’ambito del bando del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca relativo al concorso nazionale per l’accesso dei medici alle scuole di specializzazione di area sanitaria. Nel bando sono indicati i posti disponibili per ciascuna scuola di specializzazione degli atenei emiliano-romagnoli, il numero dei contratti finanziati da fonti statali e quelli coperti da fondi aggiuntivi regionali. I contratti di specializzazione dell’area sanitaria attribuiti dal Miur nell’anno accademico 2016-2017 sono stati a livello nazionale 6.105 di cui 619 agli atenei dell’Emilia-Romagna.

Abbiamo incrementato ulteriormente portandoli a cinquantadue i contratti aggiuntivi finanziati per l’anno accademico 2016/2017, suddividendoli per ateneo e specializzazione, attraverso un percorso condiviso con le università – spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi. Si tratta di uno sforzo significativo che ha impegnato la nostra Regione per venire incontro alla carenza sempre maggiore di specialisti, soprattutto in determinate branche, all’interno delle strutture ospedaliere e territoriali. Rispetto allo scorso anno in cui avevamo finanziato 35 contratti abbiamo aumentato la formazione specialistica di oltre l’8%. Quest’anno, abbiamo voluto ampliare ulteriormente il numero di contratti scegliendo i settori in cui c’è maggior necessità come l’emergenza-urgenza– sottolinea ancora Venturitanto che per questo abbiamo ricevuto il riconoscimento della Simeu, la Società italiana di medicina di emergenza e urgenza, raggiungendo il massimo della capacità formativa delle scuole di specializzazione per quest’area.

Share This Post

GoogleRedditBloggerRSS