Parma, fumata nera per il nuovo rettore dell’ateneo

Si è chiuso senza vincitori il primo turno di votazioni per le elezioni del rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2017-2018/2022-2023. Nella prima giornata di votazioni, nessuno dei sei candidati alla carica di rettore ha raggiunto il quorum previsto che, tenendo conto della ponderazione dei voti del personale tecnico amministrativo, era di 554 voti (maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto).

I risultati ufficiali della votazione indicano comunque un netto vantaggio per l’attuale presidente della Fondazione Cariparma, docente del dipartimento di Economia dell’ateneo. Gli aventi diritto al voto sono 1.835, i votanti sono stati 1.498 (81,6%). Quorum da raggiungere: 554 voti. Paolo Andrei: 406 voti; Saverio Bettuzzi: 179 voti; Maria Careri: 56 voti; Gabriele Costantino: 90 voti; Rinaldo Garziera: 93 voti; Carlo Quintelli: 100 voti; schede bianche: 12; schede nulle: 29. La non corrispondenza tra votanti e voti espressi è dovuta al fatto che il voto del personale tecnico amministrativo è calcolato nella misura del 15%.

Sarà quindi necessario (come minimo) un secondo turno di votazioni, in programma per martedì 3 ottobre, dalle 8 alle 17.30. Anche al secondo turno il rettore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti. A fronte dei risultati Rinaldo Garziera e Carlo Quintelli hanno ufficialmente ritirato la propria candidatura per le elezioni.

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