HomeAttualitàDonazioni alle biblioteche: Parma terza in Italia

Donazioni alle biblioteche: Parma terza in Italia

Volano le donazioni alle biblioteche scolastiche italiane, con un 80% in più, rispetto all’edizione 2016, per la campagna #ioleggoperché 2017 che ha coinvolto complessivamente 5.636 scuole e 1.774 librerie aderenti. L’emiliana Parma si è piazzata al terzo posto nella classifica delle città italiane più generose, dietro a Roma e Milano.

Sono 111.203 i libri donati dai cittadini nelle nove giornate di raccolta, dal 21 al 29 ottobre, ed entro marzo è in arrivo anche il contributo degli editori, che stanzieranno 111mila volumi anziché i previsti 100.000, per un totale di oltre 222 mila libri donati. Il libro più scelto per essere regalato è il grande classico ‘Il piccolo principe’ di Antoine de Saint Exupéry.

Dobbiamo essere soddisfatti – ha detto la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedelidello straordinario successo di #ioleggoperché 2017: l’incremento dell’80% delle donazioni rispetto allo scorso anno dimostra che questa iniziativa è un’operazione di inclusione sociale. La lettura è un’attività che cambia la vita di chi legge, pagina dopo pagina, libro dopo libro. Stimola la capacità critica, rende cittadine e cittadini attivi e consapevoli. È un piacere e come tale va condiviso“.

Questa edizione di #ioleggoperché, grazie a un’eccezionale generosità, porta 222.000 volumi nelle nostre biblioteche scolastiche: siamo di fronte a un importante atto di cittadinanza. Non possiamo – ha detto la Fedeli – che essere felici dei risultati raggiunti, ringraziare chi ha permesso di ottenerli e rinnovare il nostro impegno in questa direzione. Insieme possiamo fare la differenza: comunità educante, società civile, famiglie, scuole, cittadine e cittadini“. Le regioni in cui si è donato di più sono Lombardia (15%), Emilia Romagna (12%) e Puglia (10%). Tra le città, le più generose sono state Roma (al primo posto), Milano (che segue a stretto giro) e appunto Parma.

Il grande risultato ottenuto – ha commentato il presidente di Aie, Ricardo Franco Leviè la diretta conseguenza dello straordinario lavoro di squadra, in sinergia con le istituzioni, in primis con il ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e Centro per Libro e la Lettura, e al grande lavoro di librerie e biblioteche. Tutti insieme abbiamo dimostrato come siamo in grado di promuovere iniziative uniche e compatte a sostegno della diffusione della lettura e dei libri“.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.