HomeEmiliaPatto Delrio-Pizzarotti: base M5S divisa, la Lega attacca

Patto Delrio-Pizzarotti: base M5S divisa, la Lega attacca

il sindaco Federico Pizzarotti

Tensione nella base del Movimento 5 Stelle di Parma. All’origine del malumore che serpeggia tra i militanti – e che potrebbe presto trasformarsi in un problema politico – l’operato del sindaco Federico Pizzarotti in merito alla riforma della governance di Iren e alla sua nomina a componente dell’ufficio di presidenza dell’Anci da parte del sindaco di Reggio e presidente dell’Associazione dei comuni, Graziano Delrio. Una nomina che rientra in un patto più ampio tra i due primi cittadini e che si incrocia con la delicatissima partita per il rinnovo della struttura societaria della multiutility. Nessuno per il momento parla ma basta sondare gli umori in rete per capire che la situazione sta diventando esplosiva: Pizzarotti viene accusato di avere firmato un accordo al ribasso e di avere ceduto posizioni in cambio della nomina all’Anci. Con il voto della scorsa settimana in consiglio comunale, infatti, Parma viene di fatto estromessa dal governo di Iren. Nel frattempo il termovalorizzatore inizia a bruciare rifiuti. E sull’inceneritore Pizzarotti ha puntato gran parte della campagna elettorale.

Mentre la base dei 5 stelle è in fibrillazione, la Lega Nord affonda il colpo e ipotizza “scambi di favori” tra Pizzarotti e Delrio. “È evidente – si legge nella nota del Carroccio – che “la scelta e l’interesse politico perseguito dal sindaco di Parma, di volere occupare una poltrona nel direttivo Anci a totale discapito dell’interesse della città da lui amministrata, che ha così regalato a Reggio Emilia il suo diritto a concordare le proposte per le modifiche statutarie e dell’assetto di Iren”.

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