Pulsa forte il cuore di Kaitek Flash Battery, il litio più veloce d’Italia arriva da Calerno di S.Ilario

Marco Righi, CEO e Founder

Una storia imprenditoriale un po’ particolare, col figlio che non eredita ma in un certo modo “riscatta” l’attività del padre. Il giovane imprenditore formatosi nell’impresa del padre con passione ed intuito apre una nuova azienda, oggi riferimento europeo nelle batterie al litio per il settore industriale. La storia della “Kaitek Flash Battery”.

Kaitek viene fondata nel 2012 da Marco Righi e Alan Pastorelli, rispettivamente CEO e Responsabile Tecnico. La mission è sempre stata quella di fornire batterie al litio ai costruttori di macchine industriali e veicoli elettrici con medi volumi produttivi e alte esigenze di personalizzazione.

Oggi “Kaitek Flash Battery” (con sede a Calerno di S.Ilario) è in Italia, la batteria al litio con più alta velocità di ricarica, senza più manutenzione grazie al suo sistema di controllo remoto proprietario.

Kaitek è l’erede, più o meno diretta, di un’azienda che produceva carica-batterie in alta frequenza nel 1985 (anno di nascita di Marco Righi, fondata dal padre). “Ricordo bene che con Alan Pastorelli, il mio attuale socio, facevamo le modifiche alla prima PlayStation – dice Marco Righi – e costruivamo centraline per comandare a tempo di musica le luci stroboscopiche per le feste“. Azienda che cresce fino a diventare leader europeo e vendere 60mila pezzi l’anno nel 2000. Nel 2006 però l’azienda viene venduta.

Nel 2009 il caso mi portò da un amico che produceva veicoli elettrici industriali – continua Righi – e durante quella visita vedemmo per la prima volta delle batterie al litio provenienti dalla Cina. Questo accese un’idea nella mia mente; con le caratteristiche che avevano, se avessi risolto i problemi tecnici, avrei potuto portare un’innovazione enorme a tutte le applicazioni industriali. Da lì incominciai una ricerca, contattai un’altra azienda che aveva provato queste celle al litio ma anch’essa aveva smesso di usarle per gli stessi motivi. Feci delle analisi, presi delle celle per analizzarle, aprirle e vedere come venivano fatte, studiai l’elettronica che gestiva queste batterie al litio e da qui mi venne la possibile soluzione. Avevo potenzialmente capito quale fosse il problema, secondo me stava tutto nel tipo di controllo e gestione che l’elettronica faceva su queste batterie: era obsoleto e dannoso per le celle”.

Kaitek con il brand Flash Battery, vuole comunicare al meglio il suo vantaggio competitivo: la velocità di ricarica. Oggi Flash Battery, con 40 dipendenti e 7 milioni di fatturato raggiunto nel 2017, è un azienda giovane e in evoluzione che segue i propri clienti in 54 Paesi nel mondo.

Flash Data Center è il portale creato per archiviare tutti i dati di utilizzo della batteria. Automatic Alert System è invece il sistema per la segnalazione automatica dei possibili malfunzionamenti, che consente di prevenire situazioni critiche prima che si verifichino.

Ecco la video-intervista a Marco Righi ed il link del sito dell’azienda: http://flashbattery.tech/

Share This Post

GoogleRedditBloggerRSS