Iren approva il “bilancio ambientale”. Differenziata al 57%

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Cave caccam canae…

A Reggio Emilia sono  27.740 gli studenti coinvolti direttamente nelle attività di educazione alla sostenibilità proposte da EduIren: un terzo dell’intera popolazione scolastica provinciale; complessivamente nei vari territori sono stati coinvolti oltre 51mila studenti di oltre 400 scuole di ogni ordine e grado. E’ questo uno degli elementi  che emergono dal Bilancio di Sostenibilità di Iren approvato dal Consiglio di Amministrazione. L’innovazione tecnologica è centrale nelle scelte strategiche e nella definizione dei servizi offerti: nel 2015 Iren ha partecipato attivamente a 13 progetti di ricerca e innovazione, per un impegno complessivo pluriennale di oltre 10 milioni di euro di cui circa la metà finanziati da bandi nazionali ed internazionali.

In tema di sostenibilità ambientale, l’energia prodotta dal Gruppo deriva per l’80% da fonti rinnovabili e assimilate. Un importante contributo agli obiettivi energetici nazionali ed europei che ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 2,1 milioni di tonnellate di CO2 e di risparmiare più di 660.000 tonnellate di petrolio equivalente.

Un importante contributo all’abbattimento delle emissioni deriva dal teleriscaldamento che, grazie a oltre 880 km di reti interrate, offre calore a una volumetria di circa 82 milioni di metri cubi, pari a una popolazione di circa 820 mila abitanti.

Nella gestione dei rifiuti il Gruppo, con l’ingresso di Amiat, ha accresciuto i volumi trattati, che superano 1,7 milioni di tonnellate, e la popolazione servita, che supera 2 milioni di abitanti, con rilevanti risultati nella raccolta differenziata che, nel bacino di riferimento, si attesta al 56,7% a fronte di una media nazionale pari al 45,2%.

Nel servizio idrico integrato sono stati immessi nella rete 237,7 milioni di metri cubi di acqua; la percentuale di perdite si attesta al 21%, rispetto alla media nazionale del 37,4%. I 1.085 impianti di depurazione  hanno trattato quasi 119 milioni di mc di acque reflue, migliorando le condizioni dei corpi ricettori quali fiumi, torrenti e mari.

In tema di sostenibilità economica, nel 2015 Iren ha generato per gli stakeholder un valore aggiunto globale lordo pari a 1.074 milioni di euro, con un aumento di 93,7 milioni di euro rispetto all’anno precedente (+9,6%).
Al fine di coinvolgere in modo partecipato tutti i portatori di interesse e garantire alle comunità servizi e soluzioni innovative, sono nati i 5 Comitati territoriali Iren in cui operano 80 Associazioni ed Enti rappresentativi delle principali categorie di stakeholder: clienti, lavoratori, fornitori, categorie economiche, istituzioni, azionisti, ambiente, comunità locali, scuola e università.

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